Il Foro romano

STORIA » La civiltà romana Il Foro romano Nel 509 a.C. a Roma cade la monarchia e viene istituita la Repubblica, un tipo di governo in cui il potere politico non è più in mano a una sola persona, come il re, ma è diviso tra più persone, dette magistrati, scelte ogni anno dai cittadini romani. Centro della vita pubblica e sociale non è più il palazzo reale, ma il Foro, ossia il luogo della città dove sorgono gli edifici rappresentativi del potere politico, religioso e sociale. Tra questi il più importante è la Curia, dove si riunisce il senato. IL CURSUS HONORUM, OSSIA LA SCALA DEL POTERE POLITICO 1. PIAZZA: era il luogo principale dove ogni candidato incontrava i suoi possibili elettori, dato che a Roma le campagne elettorali erano condotte personalmente da ogni politico. 2. CURIA: era il palazzo dove si riuniva il senato formato dai 300 rappresentanti delle famiglie più antiche e ricche della città. 3. BASILICA CIVILE: edificio dove si trattavano gli affari commerciali e si amministrava la giustizia. Dopo l’editto di Milano del 313 d.C. che concesse libertà di culto a tutte le religioni, le basiliche civili vennero trasformate in luoghi di culto. Giulio Cesare (101-44 a.C.) dopo essere stato console, quando salì al potere si fece nominare dittatore: prima per dieci anni, poi a vita. Ottaviano Augusto (63 a.C.-14 d.C.) riunì in sé tutti i poteri politici e religiosi, ma non si proclamò mai imperatore.
STORIA » La civiltà romana Il Foro romano Nel 509 a.C. a Roma cade la monarchia e viene istituita la Repubblica, un tipo di governo in cui il potere politico non è più in mano a una sola persona, come il re, ma è diviso tra più persone, dette magistrati, scelte ogni anno dai cittadini romani. Centro della vita pubblica e sociale non è più il palazzo reale, ma il Foro, ossia il luogo della città dove sorgono gli edifici rappresentativi del potere politico, religioso e sociale. Tra questi il più importante è la Curia, dove si riunisce il senato. IL CURSUS HONORUM, OSSIA LA SCALA DEL POTERE POLITICO 1. PIAZZA: era il luogo principale dove ogni candidato incontrava i suoi possibili elettori, dato che a Roma le campagne elettorali erano condotte personalmente da ogni politico. 2. CURIA: era il palazzo dove si riuniva il senato formato dai 300 rappresentanti delle famiglie più antiche e ricche della città. 3. BASILICA CIVILE: edificio dove si trattavano gli affari commerciali e si amministrava la giustizia. Dopo l’editto di Milano del 313 d.C. che concesse libertà di culto a tutte le religioni, le basiliche civili vennero trasformate in luoghi di culto. Giulio Cesare (101-44 a.C.) dopo essere stato console, quando salì al potere si fece nominare dittatore: prima per dieci anni, poi a vita. Ottaviano Augusto (63 a.C.-14 d.C.) riunì in sé tutti i poteri politici e religiosi, ma non si proclamò mai imperatore.