La democrazia ateniese

La democrazia ateniese 1 CHI ERANO I GRECI > La polis di Atene Leggi il brano. "Qui ad Atene noi facciamo così. Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, non come un atto di privilegio, ma come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento. La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l uno dell altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero." (riduzione da Tucidide, Discorso di Pericle agli Ateniesi, 431 a.C.) 2 Competenza O Riconosco ed esploro le fonti storiche. SUSSIDIARIO p. 6 Tucidide: è stato uno scrittore e storico greco. I suoi scritti hanno fornito agli studiosi moltissime notizie sul mondo antico. Segna con una la risposta giusta. Democrazia signi ca: Chi ha pronunciato questo discorso? governo di pochi. Pericle. governo di tutti. Un sovrano spartano. governo del popolo. Tucidide. governo di uno solo. Plutarco. "Servire lo Stato" signi ca: Chi ha scritto questo testo? essere ricchi. Pericle. essere privilegiati. Un sovrano ateniese. esserselo meritato. Tucidide. essere più potenti. Plutarco. 5 STORIA La fonte scritta

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