Le strade e gli acquedotti romani

STORIA La fonte iconogra ca > LA CIVILT ROMANA Le strade e gli acquedotti O Competenza Confronto aspetti delle civiltà passate con il presente. SUSSIDIARIO pp. 89-90 Le strade e gli acquedotti romani I Romani posero ogni cura in tre cose soprattutto, che furono neglette dai Greci: cioè nell'aprire le strade, nel costruire acquedotti e nel disporre nel sottosuolo le cloache. (Plinio il Vecchio) Dalle parole di Plinio si comprende che i Romani furono grandi costruttori di strade fin dall'antichità. 1 Indica per ogni affermazione se è vera (V) o falsa (F). La rete di strade romane è considerata una delle più grandi opere dell'antichità. V F La prima strada lastricata fu la Salaria. V F Per costruire le strade i Romani utilizzavano il cemento. V F La larghezza della carreggiata era mediamente di cinque metri per consentire V F il passaggio di due carri in direzioni opposte. La super cie della strada era fatta in modo che l'acqua piovana scorresse verso i lati. V F Per ragioni di sicurezza militare le strade erano spesso ben nascoste. V F 2 Fai una ricerca e scrivi qui quali antiche strade romane sono tuttora esistenti. 3 Osserva l'immagine a lato. Spiega che cos è e qual era la sua funzione. 40

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