Il mito di Proserpina

STORIA Miti e leggende > LA CIVILT ROMANA La religione Il mito di Proserpina 1 O Competenza Comprendo il mito ed esploro le fonti iconogra che. SUSSIDIARIO p. 88 Leggi il testo. Proserpina era la bellissima figlia di Cerere, la dea della terra e della fertilità. Insieme con alcune amiche, si recava spesso nei prati a cogliere fiori. Un giorno però, presso le pendici dell Etna in Sicilia, mentre ammirava la straordinaria bellezza di un narciso, comparve dinanzi a lei Plutone, il dio degli Inferi. Plutone voleva fare di Proserpina la sua sposa, e la rapì afferrandola violentemente con le sue potenti braccia mentre questa si disperava e chiamava aiuto. Cerere vagò per nove giorni e nove notti alla ricerca della figlia. Quando al decimo giorno Cerere scoprì che Proserpina si trovava nel regno dei morti, fu colta dalla disperazione; per il dolore, non si curò più della terra né della fertilità dei campi e, di conseguenza, vennero tempi di carestia e di morte. Giove allora acconsentì a restituirle la figlia. Plutone, però, aveva fatto mangiare alla fanciulla un chicco di melagrana, in modo che essa, avendo spartito il cibo dei morti, non potesse più tornare nel regno dei vivi. Giove decise quindi che per due terzi dell anno Proserpina sarebbe rimasta con Cerere nel mondo dei vivi, ma dalla fine dell autunno alla primavera di ogni anno sarebbe tornata nel regno dei morti come sposa di Plutone. 2 Nella foto accanto puoi ammirare un opera dello scultore Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) che rappresenta il rapimento di Proserpina. Sottolinea nel testo le frasi che descrivono il momento raf gurato dall artista. 3 Osserva e descrivi i protagonisti della scultura. Plutone: Proserpina: Il ratto di Proserpina di Gian Lorenzo Bernini. 38

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