Migrazioni di ieri e di oggi

GEOGRAFIA » Grafici e tabelle L'ITALIA - L'Italia politica Migrazioni di ieri e di oggi 1 Leggi il testo e rispondi alle domande. Nella seconda metà dell’Ottocento, molti giovani italiani partirono per l'America alla ricerca di lavoro e di condizioni di vita migliore. Più tardi, invece, alla fine della Seconda guerra mondiale iniziarono a emigrare in Germania, Belgio, Svizzera e Francia. Queste ondate migratorie durarono circa vent’anni, tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta; si fermarono quando le condizioni economiche in Italia iniziarono a migliorare, in modo da offrire agli italiani delle opportunità lavorative nel loro Paese. Intanto si compiva un profondo mutamento nelle migrazioni internazionali: alla fine del secolo scorso nuovi Paesi e nuove popolazioni diventarono protagonisti dei flussi migratori. Da diverse zone dell’Africa e dell’Asia iniziarono a muoversi migranti diretti verso il Nord America e verso l’Europa, alcuni spinti dalla fame, altri da guerre e persecuzioni: molti Paesi europei come l’Italia che erano stati Paesi di emigrazione hanno cominciato ad essere Paesi di immigrazione. Perché gli italiani emigravano? Cosa significa che l’Italia è passata dall’essere un Paese di emigrazione a uno di immigrazione? Da dove provengono soprattutto i migranti oggi? 2 Nella tabella sono riportate alcune delle cause che possono portare una persona a migrare. Indica con una X se si tratta di cause naturali (N), sociali (S) o economiche (E). Cause N S E Epidemie. Carestie. Guerre. Ricerca di migliore istruzione. Persecuzioni religiose. Ricerca di miglioramento economico. Competenza Organizzo ed espongo le informazioni. SUSSIDIARIO p. 107

GEOGRAFIA » Grafici e tabelle

L'ITALIA - L'Italia politica

Migrazioni di ieri e di oggi

1 Leggi il testo e rispondi alle domande.


Nella seconda metà dell’Ottocento, molti giovani italiani partirono per l'America alla ricerca di lavoro e di condizioni di vita migliore. Più tardi, invece, alla fine della Seconda guerra mondiale iniziarono a emigrare in Germania, Belgio, Svizzera e Francia. Queste ondate migratorie durarono circa vent’anni, tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta; si fermarono quando le condizioni economiche in Italia iniziarono a migliorare, in modo da offrire agli italiani delle opportunità lavorative nel loro Paese. Intanto si compiva un profondo mutamento nelle migrazioni internazionali: alla fine del secolo scorso nuovi Paesi e nuove popolazioni diventarono protagonisti dei flussi migratori. Da diverse zone dell’Africa e dell’Asia iniziarono a muoversi migranti diretti verso il Nord America e verso l’Europa, alcuni spinti dalla fame, altri da guerre e persecuzioni: molti Paesi europei come l’Italia che erano stati Paesi di emigrazione hanno cominciato ad essere Paesi di immigrazione.

  • Perché gli italiani emigravano?

     


  • Cosa significa che l’Italia è passata dall’essere un Paese di emigrazione a uno di immigrazione?

     


  • Da dove provengono soprattutto i migranti oggi?

     

2 Nella tabella sono riportate alcune delle cause che possono portare una persona a migrare. Indica con una X se si tratta di cause naturali (N), sociali (S) o economiche (E).


Cause
N
S
E

Epidemie.

 

 

 

 

Carestie.

 

 

 

 

Guerre.

 

 

 

 

Ricerca di migliore istruzione.

 

 

 

 

Persecuzioni religiose.

 

 

 

 

Ricerca di miglioramento economico.

 

 

 

 

Competenza

Organizzo ed espongo le informazioni.

SUSSIDIARIO p. 107