Roma e il Cristianesimo

STORIA » La fonte scritta LA CIVILTÀ ROMANA - Il Cristianesimo Roma e il Cristianesimo 1 Leggi i testi e scrivi sotto a ciascuno le informazioni che forniscono utilizzando le domande come traccia. Persone di ogni età, di tutti i ceti sociali, maschi e femmine vengono o verranno trascinati in questo pericolo. Non soltanto la città, ma anche le campagne sono pervase dal contagio di questa superstizione, credo però che possa essere fermata e riportata nella norma. (adattamento della lettera del governatore romano di Bitinia all'imperatore Traiano, 112 d.C.) Con quali parole viene definito il Cristianesimo dall’autore della lettera? Non si deve prendere l'iniziativa di ricercare i cristiani; se vengono denunciati e si hanno prove, devono essere puniti, con questa avvertenza: chi nega di essere cristiano, e lo dimostra con i fatti, cioè compiendo atti di devozione verso i nostri dèi, ottenga indulgenza poiché si è ravveduto. (adattamento della risposta dell'imperatore Traiano al governatore romano di Bitinia, 112 d.C.) Cosa dovevano fare i cristiani denunciati per non essere puniti? Gli uomini celebrano i sacrifici e i culti che vogliono, secondo le diverse nazioni e i diversi popoli cui appartengono. Con tutti costoro voi siete tolleranti, tuttavia permettete che noi cristiani, che non commettiamo alcuna ingiustizia, siamo accusati, perseguitati e maltrattati. (adattamento della lettera del filosofo cristiano Atenagora a Marco Aurelio, II secolo d.C.) Cosa rimprovera Atenagora all'imperatore Marco Aurelio? 2 Scrivi sotto ai due editti, quali provvedimenti contenevano a favore dei cristiani. Editto di Milano (Costantino): Editto di Tessalonica (Teodosio): Competenza Comprendo i testi storici e ricavo informazioni. SUSSIDIARIO pp. 94-95
STORIA » La fonte scritta LA CIVILTÀ ROMANA - Il Cristianesimo Roma e il Cristianesimo 1 Leggi i testi e scrivi sotto a ciascuno le informazioni che forniscono utilizzando le domande come traccia. Persone di ogni età, di tutti i ceti sociali, maschi e femmine vengono o verranno trascinati in questo pericolo. Non soltanto la città, ma anche le campagne sono pervase dal contagio di questa superstizione, credo però che possa essere fermata e riportata nella norma. (adattamento della lettera del governatore romano di Bitinia all'imperatore Traiano, 112 d.C.) Con quali parole viene definito il Cristianesimo dall’autore della lettera?   Non si deve prendere l'iniziativa di ricercare i cristiani; se vengono denunciati e si hanno prove, devono essere puniti, con questa avvertenza: chi nega di essere cristiano, e lo dimostra con i fatti, cioè compiendo atti di devozione verso i nostri dèi, ottenga indulgenza poiché si è ravveduto. (adattamento della risposta dell'imperatore Traiano al governatore romano di Bitinia, 112 d.C.) Cosa dovevano fare i cristiani denunciati per non essere puniti?   Gli uomini celebrano i sacrifici e i culti che vogliono, secondo le diverse nazioni e i diversi popoli cui appartengono. Con tutti costoro voi siete tolleranti, tuttavia permettete che noi cristiani, che non commettiamo alcuna ingiustizia, siamo accusati, perseguitati e maltrattati. (adattamento della lettera del filosofo cristiano Atenagora a Marco Aurelio, II secolo d.C.) Cosa rimprovera Atenagora all'imperatore Marco Aurelio?   2 Scrivi sotto ai due editti, quali provvedimenti contenevano a favore dei cristiani. Editto di Milano (Costantino):     Editto di Tessalonica (Teodosio):     Competenza Comprendo i testi storici e ricavo informazioni. SUSSIDIARIO pp. 94-95