La moda nell'antica Roma

STORIA » Il testo storico LA CIVILTÀ ROMANA - Vita quotidiana a Roma La moda nell'antica Roma 1 Leggi il brano e completa il cruciverba, ricavando anche dal sussidiario le informazioni necessarie. I Romani, specie i cittadini dei ceti più elevati, avevano molta cura nell'abbigliamento, che costituiva un importante simbolo sociale. La toga, il più celebre e nobile degli indumenti romani, poteva essere indossata solo da chi possedeva la cittadinanza. Esistevano due generi di indumenti: quelli che venivano portati sia di giorno sia di notte che si chiamavano indumenta, mentre quelli che venivano indossati solo di giorno si chiamavano amictus. I Romani non indossavano calze, ma infilavano i piedi nudi dentro le calzature, salvo nelle zone più fredde, dove avvolgevano i piedi con fasce di lana. Le calzature potevano essere dei sandali chiamati solae, oppure stivaletti costituiti da diverse strisce di cuoio, come le caligae, indossate soprattutto dai soldati. Le matrone portavano un fazzoletto annodato al braccio, detto mappa, che serviva per pulire il viso dalla polvere. Si adornavano con gioielli, pettini e spille dette fibule. Il mantello femminile era chiamato palla, caratterizzato dalla forma rettangolare e dai colori vivaci. ORIZZONTALI 1. Stivaletti di strisce di cuoio intrecciate. 4. Le spille nell'antica Roma. 5. Sandali che si indossavano senza calze. 6. La potevano indossare solo i cittadini romani. 7. Venivano indossati solo di giorno. 8. Fazzoletto portato legato a un braccio delle matrone. VERTICALI 2. Venivano indossati giorno e notte. 3. Mantello femminile dai colori vivaci. 5. Tunica femminile indossata in casa. 6. Veste corta, senza maniche, usata in casa o per lavorare. Competenza Comprendo il testo storico e organizzo le conoscenze. SUSSIDIARIO p. 63
STORIA » Il testo storico LA CIVILTÀ ROMANA - Vita quotidiana a Roma La moda nell'antica Roma 1 Leggi il brano e completa il cruciverba, ricavando anche dal sussidiario le informazioni necessarie. I Romani, specie i cittadini dei ceti più elevati, avevano molta cura nell'abbigliamento, che costituiva un importante simbolo sociale. La toga, il più celebre e nobile degli indumenti romani, poteva essere indossata solo da chi possedeva la cittadinanza. Esistevano due generi di indumenti: quelli che venivano portati sia di giorno sia di notte che si chiamavano indumenta, mentre quelli che venivano indossati solo di giorno si chiamavano amictus. I Romani non indossavano calze, ma infilavano i piedi nudi dentro le calzature, salvo nelle zone più fredde, dove avvolgevano i piedi con fasce di lana. Le calzature potevano essere dei sandali chiamati solae, oppure stivaletti costituiti da diverse strisce di cuoio, come le caligae, indossate soprattutto dai soldati. Le matrone portavano un fazzoletto annodato al braccio, detto mappa, che serviva per pulire il viso dalla polvere. Si adornavano con gioielli, pettini e spille dette fibule. Il mantello femminile era chiamato palla, caratterizzato dalla forma rettangolare e dai colori vivaci. ORIZZONTALI 1. Stivaletti di strisce di cuoio intrecciate. 4. Le spille nell'antica Roma. 5. Sandali che si indossavano senza calze. 6. La potevano indossare solo i cittadini romani. 7. Venivano indossati solo di giorno. 8. Fazzoletto portato legato a un braccio delle matrone. VERTICALI 2. Venivano indossati giorno e notte. 3. Mantello femminile dai colori vivaci. 5. Tunica femminile indossata in casa. 6. Veste corta, senza maniche, usata in casa o per lavorare. Competenza Comprendo il testo storico e organizzo le conoscenze. SUSSIDIARIO p. 63