L’energia elettrica

SCIENZE » L’universo e l’energia L'ENERGIA L’energia elettrica Nel corso della vita quotidiana si usano molti tipi di energia. Gli alimenti forniscono energia al corpo, i combustibili forniscono energia termica per scaldare gli ambienti, la benzina genera l’energia per il movimento delle automobili. L’energia che si usa con maggiore frequenza, però, è l’energia elettrica. Per far funzionare gli elettrodomestici, per illuminare, per avviare gli strumenti multimediali, per ricaricare i telefoni cellulari, le consolle dei videogiochi… si utilizza l’energia elettrica disponibile in ogni casa tramite le prese di corrente, che arriva dagli elettrodotti che trasportano l’energia dalle centrali di produzione fino agli utenti. L’elettricità in natura Una forma di elettricità è presente anche in natura ed è stata proprio la sua scoperta che ha portato alla corrente elettrica che utilizziamo ogni giorno. Benjamin Franklin nel 1752 stava facendo volare un aquilone durante un temporale e scoprì l’elettricità del fulmine. La carica elettrica del fulmine, infatti, si era propagata lungo la corda dell’aquilone e aveva provocato una scintilla tra una chiave di metallo legata in fondo alla corda e la punta del suo dito. A questa scoperta seguì l’invenzione del parafulmine. Successivamente, Alessandro Volta inventò la pila e Thomas Edison la lampadina. Pian piano l'uomo comprese gli enormi vantaggi di avere sempre a disposizione l’energia elettrica e si cominciò a produrla trasformando altre fonti d'energia. La prima pila che produceva corrente elettrica fu inventata dall’italiano Alessandro Volta nel 1799: era composta da dischi di rame e zinco alternati a panni umidi. PROVA TU Strofina una biro su un tessuto di lana o di pile. Poi, avvicinala ai capelli o a piccoli pezzetti di carta. Che cosa succede? La biro si è caricata di elettricità ed è in grado di attirare a sé oggetti leggeri.
SCIENZE » L’universo e l’energia L'ENERGIA L’energia elettrica Nel corso della vita quotidiana si usano molti tipi di energia. Gli alimenti forniscono energia al corpo, i combustibili forniscono energia termica per scaldare gli ambienti, la benzina genera l’energia per il movimento delle automobili. L’energia che si usa con maggiore frequenza, però, è l’energia elettrica. Per far funzionare gli elettrodomestici, per illuminare, per avviare gli strumenti multimediali, per ricaricare i telefoni cellulari, le consolle dei videogiochi… si utilizza l’energia elettrica disponibile in ogni casa tramite le prese di corrente, che arriva dagli elettrodotti che trasportano l’energia dalle centrali di produzione fino agli utenti. L’elettricità in natura Una forma di elettricità è presente anche in natura ed è stata proprio la sua scoperta che ha portato alla corrente elettrica che utilizziamo ogni giorno. Benjamin Franklin nel 1752 stava facendo volare un aquilone durante un temporale e scoprì l’elettricità del fulmine. La carica elettrica del fulmine, infatti, si era propagata lungo la corda dell’aquilone e aveva provocato una scintilla tra una chiave di metallo legata in fondo alla corda e la punta del suo dito. A questa scoperta seguì l’invenzione del parafulmine. Successivamente, Alessandro Volta inventò la pila e Thomas Edison la lampadina. Pian piano l'uomo comprese gli enormi vantaggi di avere sempre a disposizione l’energia elettrica e si cominciò a produrla trasformando altre fonti d'energia. La prima pila che produceva corrente elettrica fu inventata dall’italiano Alessandro Volta nel 1799: era composta da dischi di rame e zinco alternati a panni umidi. PROVA TU Strofina una biro su un tessuto di lana o di pile. Poi, avvicinala ai capelli o a piccoli pezzetti di carta. Che cosa succede? La biro si è caricata di elettricità ed è in grado di attirare a sé oggetti leggeri. <