Focus • La luce - Come si comporta la luce?

SCIENZA ATTIVA » FOCUS La luce La luce si può definire una forma di energia che si irradia tramite onde particolari. La sorgente luminosa più importante per tutto il nostro pianeta è il Sole. Ci sono, poi, altre sorgenti luminose ossia altri oggetti che producono ed emettono luce, come la fiamma di una candela o del fuoco, la lampadina, i fulmini o le stelle. La maggior parte degli oggetti che si vedono, però, non emettono luce, ma sono illuminati dalla luce. Un esempio è la Luna che è visibile perché è illuminata dal Sole. Proprio per questa ragione i corpi si possono distinguere in: corpi luminosi (o sorgenti luminose); sono quelli che emettono luce propria come il Sole o una lampadina; corpi illuminati; sono quelli che riflettono la luce ricevuta da una sorgente luminosa. DI CHE COLORE È LA LUCE? La luce sembra incolore oppure bianca. In realtà è una combinazione di colori. La luce, infatti, è costituita da onde luminose diverse che si possono vedere quando un raggio di luce attraversa un prisma di vetro: il raggio si scompone in sette colori, giallo, arancio, rosso, verde, blu, indaco e violetto, formando un arcobaleno. Il colore bianco si forma con la sovrapposizione di tutti i colori come puoi scoprire con l’esperimento del disco colorato, qui a fianco. I colori sono dunque onde luminose che compongono la luce. Come facciamo a vederli? La superficie di un oggetto assorbe tutte le onde luminose e ne riflette una o più di una, determinando il colore che percepisce l’occhio. Se, per esempio, un oggetto riflette le radiazioni rosse, noi lo vediamo rosso! PROVA TU IL DISCO COLORATO Ritaglia un cerchio di cartoncino, dividilo in sette spicchi regolari e colora ognuno con una tonalità dell’arcobaleno. Infila una matita al centro del disco e fallo ruotare molto velocemente: vedrai scomparire i colori e il disco apparirà bianco. Come si comporta la luce? La luce è un fenomeno con alcune caratteristiche particolari. Innanzitutto si propaga con una velocità così elevata che il nostro occhio non può percepirla: ben trecentomila km al secondo! Inoltre i raggi di luce si propagano sempre in linea retta. Questo è il motivo per cui si forma l’ombra. L’ombra si forma solo quando la luce incontra i corpi opachi, come il legno, il metallo, il cemento… Quando le onde luminose colpiscono un oggetto opaco vengono bloccate, in quanto non possono seguire il loro cammino rettilineo. La parte del corpo colpita dalla luce risulterà illuminata, mentre la parte opposta risulterà in ombra. I corpi trasparenti come il vetro, invece, lasciano passare i raggi di luce. Gli oggetti traslucidi, come la carta velina o il vetro smerigliato, lasciano passare solo in parte la luce. LA RIFRAZIONE La rifrazione avviene quando la luce passa da una sostanza trasparente all’altra, per esempio dall’aria all’acqua, e quindi subisce una deviazione. L’immagine che vediamo ci sembra deformata. Per sperimentare questo fenomeno prova a immergere una cannuccia in un bicchiere d’acqua: la cannuccia ti sembrerà spezzata… ma non lo è! STUDIO con METODO ▼ Applica le informazioni. Osserva gli oggetti della tua camera e classificali in trasparenti, opachi e traslucidi. Poi scegli un oggetto per ognuna delle tre categorie e guarda come si comporta la loro ombra quando sono colpite dalla luce. LO SPECCHIO I corpi opachi con superficie liscia e lucida hanno la proprietà di riflettere la luce, cioè di rinviarla in un’altra direzione. Lo specchio è un perfetto esempio del fenomeno della riflessione della luce. ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 155
SCIENZA ATTIVA » FOCUS La luce La luce si può definire una forma di energia che si irradia tramite onde particolari. La sorgente luminosa più importante per tutto il nostro pianeta è il Sole. Ci sono, poi, altre sorgenti luminose ossia altri oggetti che producono ed emettono luce, come la fiamma di una candela o del fuoco, la lampadina, i fulmini o le stelle. La maggior parte degli oggetti che si vedono, però, non emettono luce, ma sono illuminati dalla luce. Un esempio è la Luna che è visibile perché è illuminata dal Sole. Proprio per questa ragione i corpi si possono distinguere in: corpi luminosi (o sorgenti luminose); sono quelli che emettono luce propria come il Sole o una lampadina; corpi illuminati; sono quelli che riflettono la luce ricevuta da una sorgente luminosa. DI CHE COLORE È LA LUCE? La luce sembra incolore oppure bianca. In realtà è una combinazione di colori. La luce, infatti, è costituita da onde luminose diverse che si possono vedere quando un raggio di luce attraversa un prisma di vetro: il raggio si scompone in sette colori, giallo, arancio, rosso, verde, blu, indaco e violetto, formando un arcobaleno. Il colore bianco si forma con la sovrapposizione di tutti i colori come puoi scoprire con l’esperimento del disco colorato, qui a fianco. I colori sono dunque onde luminose che compongono la luce. Come facciamo a vederli? La superficie di un oggetto assorbe tutte le onde luminose e ne riflette una o più di una, determinando il colore che percepisce l’occhio. Se, per esempio, un oggetto riflette le radiazioni rosse, noi lo vediamo rosso! PROVA TU IL DISCO COLORATO Ritaglia un cerchio di cartoncino, dividilo in sette spicchi regolari e colora ognuno con una tonalità dell’arcobaleno. Infila una matita al centro del disco e fallo ruotare molto velocemente: vedrai scomparire i colori e il disco apparirà bianco. Come si comporta la luce? La luce è un fenomeno con alcune caratteristiche particolari. Innanzitutto si propaga con una velocità così elevata che il nostro occhio non può percepirla: ben trecentomila km al secondo! Inoltre i raggi di luce si propagano sempre in linea retta. Questo è il motivo per cui si forma l’ombra. L’ombra si forma solo quando la luce incontra i corpi opachi, come il legno, il metallo, il cemento… Quando le onde luminose colpiscono un oggetto opaco vengono bloccate, in quanto non possono seguire il loro cammino rettilineo. La parte del corpo colpita dalla luce risulterà illuminata, mentre la parte opposta risulterà in ombra. I corpi trasparenti come il vetro, invece, lasciano passare i raggi di luce. Gli oggetti traslucidi, come la carta velina o il vetro smerigliato, lasciano passare solo in parte la luce. LA RIFRAZIONE La rifrazione avviene quando la luce passa da una sostanza trasparente all’altra, per esempio dall’aria all’acqua, e quindi subisce una deviazione. L’immagine che vediamo ci sembra deformata. Per sperimentare questo fenomeno prova a immergere una cannuccia in un bicchiere d’acqua: la cannuccia ti sembrerà spezzata… ma non lo è! STUDIO con METODO ▼ Applica le informazioni. Osserva gli oggetti della tua camera e classificali in trasparenti, opachi e traslucidi. Poi scegli un oggetto per ognuna delle tre categorie e guarda come si comporta la loro ombra quando sono colpite dalla luce. LO SPECCHIO I corpi opachi con superficie liscia e lucida hanno la proprietà di riflettere la luce, cioè di rinviarla in un’altra direzione. Lo specchio è un perfetto esempio del fenomeno della riflessione della luce. ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 155 <