La divisione dell’Impero

STORIA La civiltà romana > ASCESA E CADUTA DELL'IMPERO La divisione dell'Impero o Quaderno delle competenze Pag. 42 La divisione dell Impero I problemi da risolvere erano tanti e l Impero era troppo vasto per essere amministrato in modo efficace da un solo imperatore che si trovava a Roma. Così, nel 286, l imperatore Diocleziano ritenne necessario dividerlo in due parti: Impero romano d'Occidente BRITANNIA Impero romano d'Oriente Massimiano Diocleziano Costanzo Galerio Ren o l Impero d Occidente, formato dalle restanti province, con capitale Milano, che fu affidato a Massimiano. o OCEANO ATLANTICO Treviri GALLIA Danubio MAR NERO Spalato SPAGNA Roma GRECIA Costantinopoli ASIA MINORE Eufr ate EGITTO Nilo MAR MEDITERRANEO Diocleziano, imperatore romano dal 284 al 305 d.C. o l Impero d Oriente, che comprendeva le province orientali, con capitale Nicomedia, a cui capo restò Diocleziano. Per evitare eventuali lotte di potere alla loro morte, Diocleziano e Massimiano designarono Galerio e Costanzo come loro successori e affidarono loro metà degli Imperi d'Oriente e d'Occidente. Questo tipo di governo fu chiamato tetrarchia, dal greco "governo di quattro persone". Nel 326 d.C. Costantino, divenuto imperatore dopo una guerra civile, riunì l'Impero e trasferì la capitale a Bisanzio (oggi Istanbul, in Turchia), che ribattezzò Costantinopoli, dal greco "città di Costantino". Nel 395 d.C. l'Impero fu nuovamente diviso in due parti dall'imperatore Teodosio: o l'Impero romano d'Oriente, con capitale Costantinopoli o l'Impero romano d'Occidente, con capitale Ravenna. I due imperi non si riunirono mai più e, come vedremo, ebbero destini molto diversi. NOTIZIE dal PASSATO La scultura a lato rappresenta i due Augusti e i due Cesari. In origine si trovava nel palazzo imperiale di Costantinopoli, oggi si trova sulla facciata esterna della Basilica di San Marco a Venezia. 98

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