Crisi della repubblica

STORIA La civiltà romana > DALLA FONDAZIONE ALLA REPUBBLICA Crisi della repubblica o Quaderno delle competenze Pag. 31 Crisi della repubblica In seguito alle conquiste in Africa e in Oriente, la società romana si trasformò profondamente. I generali vittoriosi e i patrizi si arricchivano sempre di più grazie agli ingenti bottini di guerra e alle terre conquistate. I piccoli proprietari terrieri, invece, ritornavano alle loro terre dopo lunghi anni di guerra ed erano costretti a vendere i loro possedimenti ai patrizi per pagare i debiti accumulati. Così alla piccola proprietà si sostituì il latifondo, cioè la grande proprietà terriera, che affidava la coltivazione dei campi agli schiavi, sempre più numerosi. Le campagne cominI Gracchi ritratti ciarono così a spopolarsi e molti in un libro del XV contadini, ormai senza terre secolo. da coltivare, si spostarono nelle città, soprattutto a Roma, nella speranza di trovare lavoro. Ma le loro speranze furono deluse: anche nelle città la maggior parte delle attività erano riservate agli schiavi. I GRACCHI E LA RIFORMA AGRARIA Nel 133 a.C. venne eletto tribuno della plebe Tiberio Gracco, nipote di Publio Cornelio Scipione Africano. Per cercare di ripopolare le campagne, egli Caio Gracco propose anche una legge che regolasse il prezzo del propose una riforma agragrano, in modo che anche ai poveri fosse garantito il cibo per vivere. ria che prevedeva che nessuno potesse possedere più di una certa quantità di terre, per cui, di conseguenza, molti paSTUDIO con METODO trizi avrebbero dovuto ridistribuire le terre eccedenti ai plebei. W Cerco le informazioni I patrizi, che erano rappresentati dal Senato, si opposero tenaceTrova nel testo le risposte alle mente a questa proposta e fecero assassinare Tiberio Gracco. seguenti domande: o Perché i piccoli proprietari terrieri andarono in rovina? o Quali riforme tentarono di fare i Gracchi? o Chi fece fallire queste riforme? 72 Nel 123 a.C. il tribuno della plebe Caio Gracco, fratello di Tiberio, ripropose la stessa legge che tutelava i piccoli proprietari. Condannato a morte, preferì farsi uccidere da uno schiavo. La riforma agraria non venne dunque applicata e la crisi delle campagne continuò, con gravi conseguenze per la storia di Roma.

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