L'età ellenistica

STORIA I Greci > PERSIANI E MACEDONI L'età ellenistica Una delle statue più ammirate dell'arte ellenistica è la Venere di Milo del 130 a.C., opera dello scultore Alessandro di Antiochia. L'età ellenistica L'espansione militare di Alessandro Magno non nasceva da una volontà di conquista, ma dal desiderio di formare un unico grande impero che unisse Oriente e Occidente, dove vincitori e vinti vivessero pacificamente dando vita ad un unica grande civiltà. Alessandro, quindi, pensò che una lingua comune, il greco, avrebbe contribuito a creare le basi per uno scambio culturale e di conoscenze fra i tanti popoli che facevano parte di quell'immenso impero. La civiltà nata dall'unione della cultura greca con quella orientale prese il nome di civiltà ellenistica o ellenismo. I tre regni nati dal grande impero di Alessandro Magno furono così protagonisti di una straordinaria stagione letteraria e scientifica, caratterizzata da grandissimi progressi nelle arti e nelle conoscenze, che terminò nel 31 a.C. con la conquista dei regni ellenistici da parte dei Romani. ALESSANDRIA D'EGITTO Molte furono le città che in età ellenistica divennero dei centri di potere politico e culturale, come Pergamo, in Asia Minore. La più importante e famosa fu senza dubbio Alessandria d Egitto, che divenne il centro culturale principale al posto di Atene. Qui vissero alcuni tra gli scienziati più importanti della Storia e furono realizzate alcune delle costruzioni più importanti dell epoca, come il Faro e la Biblioteca. NOTIZIE dal PASSATO L'Altare di Zeus di Pergamo è uno dei capolavori dell'arte ellenistica. Fu fatto edi care nella città di Pergamo nel 156 a.C. da Eumene II in onore degli dèi Zeus e Atena per celebrare la vittoria sul popolo dei Galati. Il fregio fu distrutto intorno al III secolo d.C. Nel 1868 alcuni archeologi tedeschi riuscirono a ricostruirlo mettendo insieme i frammenti rimasti. Fu poi portato a Berlino, dove si trova ancora oggi nel museo ad esso dedicato, il Museo di Pergamo. 30

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