La divisione dell’Impero

STORIA » La civiltà romana ASCESA E CADUTA DELL'IMPERO La divisione dell’Impero I problemi da risolvere erano tanti e l’Impero era troppo vasto per essere amministrato in modo efficace da un solo imperatore che si trovava a Roma. Così, nel 286, l’imperatore Diocleziano ritenne necessario dividerlo in due parti: l’Impero d’Oriente, che comprendeva le province orientali, con capitale Nicomedia, a cui capo restò Diocleziano. l’Impero d’Occidente, formato dalle restanti province, con capitale Milano, che fu affidato a Massimiano. Per evitare eventuali lotte di potere alla loro morte, Diocleziano e Massimiano designarono Galerio e Costanzo come loro successori e affidarono loro metà degli Imperi d'Oriente e d'Occidente. Questo tipo di governo fu chiamato tetrarchia, dal greco "governo di quattro persone". Nel 326 d.C. Costantino, divenuto imperatore dopo una guerra civile, riunì l'Impero e trasferì la capitale a Bisanzio (oggi Istanbul, in Turchia), che ribattezzò Costantinopoli, dal greco "città di Costantino". Nel 395 d.C. l'Impero fu nuovamente diviso in due parti dall'imperatore Teodosio: l'Impero romano d'Oriente, con capitale Costantinopoli l'Impero romano d'Occidente, con capitale Ravenna. I due imperi non si riunirono mai più e, come vedremo, ebbero destini molto diversi. Diocleziano, imperatore romano dal 284 al 305 d.C. NOTIZIE DAL PASSATO La scultura qui sotto rappresenta i due Augusti e i due Cesari. In origine si trovava nel palazzo imperiale di Costantinopoli, oggi si trova sulla facciata esterna della Basilica di San Marco a Venezia. ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 42
STORIA » La civiltà romana ASCESA E CADUTA DELL'IMPERO La divisione dell’Impero I problemi da risolvere erano tanti e l’Impero era troppo vasto per essere amministrato in modo efficace da un solo imperatore che si trovava a Roma. Così, nel 286, l’imperatore Diocleziano ritenne necessario dividerlo in due parti: l’Impero d’Oriente, che comprendeva le province orientali, con capitale Nicomedia, a cui capo restò Diocleziano. l’Impero d’Occidente, formato dalle restanti province, con capitale Milano, che fu affidato a Massimiano. Per evitare eventuali lotte di potere alla loro morte, Diocleziano e Massimiano designarono Galerio e Costanzo come loro successori e affidarono loro metà degli Imperi d'Oriente e d'Occidente. Questo tipo di governo fu chiamato tetrarchia, dal greco "governo di quattro persone". Nel 326 d.C. Costantino, divenuto imperatore dopo una guerra civile, riunì l'Impero e trasferì la capitale a Bisanzio (oggi Istanbul, in Turchia), che ribattezzò Costantinopoli, dal greco "città di Costantino". Nel 395 d.C. l'Impero fu nuovamente diviso in due parti dall'imperatore Teodosio: l'Impero romano d'Oriente, con capitale Costantinopoli l'Impero romano d'Occidente, con capitale Ravenna. I due imperi non si riunirono mai più e, come vedremo, ebbero destini molto diversi. Diocleziano, imperatore romano dal 284 al 305 d.C. NOTIZIE DAL PASSATO La scultura qui sotto rappresenta i due Augusti e i due Cesari. In origine si trovava nel palazzo imperiale di Costantinopoli, oggi si trova sulla facciata esterna della Basilica di San Marco a Venezia. ⇒ Quaderno delle competenze  Pag. 42