La crisi dell'Impero

STORIA » La civiltà romana ASCESA E CADUTA DELL'IMPERO La crisi dell'Impero Con la morte dell’imperatore Alessandro Severo nel 235 d.C. per mano dei suoi stessi legionari, iniziò un lungo periodo di crisi. I motivi furono diversi. I militari non erano più solo Romani o Italici, ma venivano spesso arruolati nelle province. Questo fatto provocò divisioni nell’esercito, in quanto questi soldati, oltre ad essere spesso in lotta fra loro, erano interessati solamente ai soldi, senza nessuna attenzione per le sorti dell'Impero. I soldati che difendevano i confini dell'Impero erano più di cinquecentomila e, per mantenere questo esercito, i governi di Roma imponevano continue tasse. La popolazione si era perciò impoverita: molta gente non riusciva più a vivere con il proprio lavoro e parecchi agricoltori abbandonarono i campi. L’abbandono delle campagne causò una forte riduzione dei prodotti alimentari nei mercati delle città, mentre i traffici furono sempre più ostacolati da disperati che si erano dati ai furti e ai saccheggi. I prezzi aumentarono e anche il commercio entrò in crisi. A questo si aggiunsero le epidemie che decimarono la popolazione. Le popolazioni barbare che premevano sui confini nord-orientali a volte riuscivano a penetrare nell’Impero, approfittando del fatto che i comandanti dell’esercito, invece di difendere i confini, erano in lotta fra loro per la successione alla carica di imperatore. Col passare del tempo tutto ciò provocò un forte indebolimento dell’autorità imperiale. Lo stesso aumento delle tasse portò la popolazione a ribellioni contro i funzionari statali. Infine, c’era il conflitto religioso. I cristiani, anche se ancora al bando, formavano una comunità sempre più importante che metteva in discussione i valori fondamentali dello Stato romano. Scontro tra Barbari e Romani scolpito sul sarcofago di un generale dell'imperatore Marco Aurelio del 180 d.C. STUDIO con METODO ▼ Comprendo il testo. Inserisci nei riquadri i titoli corrispondenti al testo scegliendoli tra quelli dell’elenco. Crisi politico-militare Pressione dei Barbari Crisi economica Crisi religiosa
STORIA » La civiltà romana ASCESA E CADUTA DELL'IMPERO La crisi dell'Impero Con la morte dell’imperatore Alessandro Severo nel 235 d.C. per mano dei suoi stessi legionari, iniziò un lungo periodo di crisi. I motivi furono diversi. I militari non erano più solo Romani o Italici, ma venivano spesso arruolati nelle province. Questo fatto provocò divisioni nell’esercito, in quanto questi soldati, oltre ad essere spesso in lotta fra loro, erano interessati solamente ai soldi, senza nessuna attenzione per le sorti dell'Impero.       I soldati che difendevano i confini dell'Impero erano più di cinquecentomila e, per mantenere questo esercito, i governi di Roma imponevano continue tasse. La popolazione si era perciò impoverita: molta gente non riusciva più a vivere con il proprio lavoro e parecchi agricoltori abbandonarono i campi. L’abbandono delle campagne causò una forte riduzione dei prodotti alimentari nei mercati delle città, mentre i traffici furono sempre più ostacolati da disperati che si erano dati ai furti e ai saccheggi. I prezzi aumentarono e anche il commercio entrò in crisi. A questo si aggiunsero le epidemie che decimarono la popolazione.     Le popolazioni barbare che premevano sui confini nord-orientali a volte riuscivano a penetrare nell’Impero, approfittando del fatto che i comandanti dell’esercito, invece di difendere i confini, erano in lotta fra loro per la successione alla carica di imperatore. Col passare del tempo tutto ciò provocò un forte indebolimento dell’autorità imperiale. Lo stesso aumento delle tasse portò la popolazione a ribellioni contro i funzionari statali.     Infine, c’era il conflitto religioso. I cristiani, anche se ancora al bando, formavano una comunità sempre più importante che metteva in discussione i valori fondamentali dello Stato romano.     Scontro tra Barbari e Romani scolpito sul sarcofago di un generale dell'imperatore Marco Aurelio del 180 d.C. STUDIO con METODO ▼ Comprendo il testo. Inserisci nei riquadri i titoli corrispondenti al testo scegliendoli tra quelli dell’elenco. Crisi politico-militare Pressione dei Barbari Crisi economica Crisi religiosa