Le terme

STORIA » La civiltà romana ASCESA E CADUTA DELL'IMPERO Le terme Le terme erano uno degli edifici che caratterizzava le città romane. Erano frequentate sia dai patrizi sia dai plebei, comprese le donne, erano gratuite e rivestivano una grande importanza sociale. Infatti, alla fine della giornata lavorativa ci si recava alle terme non solo per la cura e la pulizia del corpo, ma anche per rilassarsi o incontrare e chiacchierare con altre persone. Vediamo come erano organizzate. STUDIO con METODO ▼ Interpreto le informazioni. Dopo aver letto il testo, inserisci nell'immagine il numero giusto nella zona delle terme corrispondente. 1 All’ingresso c’era la palestra, dove si facevano esercizi ginnici, e poi botteghe, negozi, biblioteche e sale.   2 Si passava poi nello spogliatoio, dove si lasciavano gli abiti. Volendo, si poteva pagare una cassetta dove custodirli.   3 Nel lacomicum c’era il bagno di vapori caldi, detto oggi "bagno turco", seguito dal calidarium, dove ci si immergeva in acqua calda.   4 Il tepidarium era invece una sala più fresca; qui si trovava la sala massaggi e ci si cospargeva il corpo con oli e unguenti.   5 Da qui si accedeva al frigidarium, ossia delle vasche d'acqua fredda, che servivano a tonificare il corpo.   6 Qui c’era anche una piscina in cui si poteva nuotare. Alle Terme di Caracalla sembra che ci fosse una delle più grandi piscine dell’antichità. Infine c’era il solarium, dove ci si poteva rilassare asciugandosi al sole.   Dopo le terme ci si poteva recare dai parrucchieri o dai barbieri, che creavano già all’epoca ogni tipo di acconciatura. Il passaggio dall’acqua calda a quella fredda è ancora oggi alla base della sauna finlandese o del bagno turco. LO SAI CHE… I Romani non conoscevano il sapone, così per lavarsi usavano la pietra pomice, la cenere di faggio, la farina di fave, la creta oppure la soda.
STORIA » La civiltà romana ASCESA E CADUTA DELL'IMPERO Le terme Le terme erano uno degli edifici che caratterizzava le città romane. Erano frequentate sia dai patrizi sia dai plebei, comprese le donne, erano gratuite e rivestivano una grande importanza sociale. Infatti, alla fine della giornata lavorativa ci si recava alle terme non solo per la cura e la pulizia del corpo, ma anche per rilassarsi o incontrare e chiacchierare con altre persone. Vediamo come erano organizzate. STUDIO con METODO ▼ Interpreto le informazioni. Dopo aver letto il testo, inserisci nell'immagine il numero giusto nella zona delle terme corrispondente. 1 All’ingresso c’era la palestra, dove si facevano esercizi ginnici, e poi botteghe, negozi, biblioteche e sale.   2 Si passava poi nello spogliatoio, dove si lasciavano gli abiti. Volendo, si poteva pagare una cassetta dove custodirli.   3 Nel lacomicum c’era il bagno di vapori caldi, detto oggi "bagno turco", seguito dal calidarium, dove ci si immergeva in acqua calda.   4 Il tepidarium era invece una sala più fresca; qui si trovava la sala massaggi e ci si cospargeva il corpo con oli e unguenti.   5 Da qui si accedeva al frigidarium, ossia delle vasche d'acqua fredda, che servivano a tonificare il corpo.   6 Qui c’era anche una piscina in cui si poteva nuotare. Alle Terme di Caracalla sembra che ci fosse una delle più grandi piscine dell’antichità. Infine c’era il solarium, dove ci si poteva rilassare asciugandosi al sole.   Dopo le terme ci si poteva recare dai parrucchieri o dai barbieri, che creavano già all’epoca ogni tipo di acconciatura. Il passaggio dall’acqua calda a quella fredda è ancora oggi alla base della sauna finlandese o del bagno turco. LO SAI CHE… I Romani non conoscevano il sapone, così per lavarsi usavano la pietra pomice, la cenere di faggio, la farina di fave, la creta oppure la soda. <