Focus • Cultura e spettacolo nell'Impero

STORIA ATTIVA » FOCUS LA CIVILTÀ ROMANA Cultura e spettacolo nell'Impero I ROMANI ANDAVANO A VEDERE LE RAPPRESENTAZIONI A TEATRO Il teatro romano era un edificio costruito su terreno pianeggiante. Esso era chiuso da mura di uguale altezza. Le gradinate per gli spettatori erano collegate con la scena monumentale. Davanti alla scena si apriva il palcoscenico. Questa forma "chiusa" rendeva possibile anche la copertura dell'intero edificio con un "velarium", per riparare gli spettatori. Il teatro romano di Merida in Spagna, è quello meglio conservato in Europa. LA CORSA DELLE QUADRIGHE La corsa delle quadrighe, cioè i carri trainati da quattro cavalli, si svolgeva in uno stadio chiamato circo, a forma di ellisse, attorno al quale erano costruite le gradinate. La corsa consisteva nel percorrere un certo numero di giri. I Romani seguivano con entusiasmo le gare e scommettevano sulle varie squadre. Nella corsa gli aurighi, cioè i guidatori, portavano un elmetto metallico per proteggersi dalle cadute. Gli aurighi erano adorati dai tifosi e i più bravi erano ricchi e famosi. Nel mosaico è raffigurata la corsa delle quadrighe. LO SAI CHE… Il latino è stato la lingua della civiltà romana, grazie alla quale si è diffuso in tutto il mondo. L’italiano, il francese, il tedesco, lo spagnolo e il rumeno discendono dal latino, ma parole di origine latina si trovano spesso anche in molte altre lingue, come per esempio l’inglese: questo perché dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente nel 476 d.C. fino al XVIII secolo, il latino continuò ad essere nel mondo occidentale la lingua della cultura, della scienza e dei rapporti internazionali. Il latino è a tutt'oggi materia di studio nei licei classici, scientifici, linguistici e delle scienze umane italiani, svizzeri, spagnoli, francesi, inglesi, lussemburghesi, tedeschi, statunitensi, greci, russi, belgi, olandesi e rumeni. La pagina di un antico manoscritto in latino.
STORIA ATTIVA » FOCUS LA CIVILTÀ ROMANA Cultura e spettacolo nell'Impero I ROMANI ANDAVANO A VEDERE LE RAPPRESENTAZIONI A TEATRO Il teatro romano era un edificio costruito su terreno pianeggiante. Esso era chiuso da mura di uguale altezza. Le gradinate per gli spettatori erano collegate con la scena monumentale. Davanti alla scena si apriva il palcoscenico. Questa forma "chiusa" rendeva possibile anche la copertura dell'intero edificio con un "velarium", per riparare gli spettatori. Il teatro romano di Merida in Spagna, è quello meglio conservato in Europa. LA CORSA DELLE QUADRIGHE La corsa delle quadrighe, cioè i carri trainati da quattro cavalli, si svolgeva in uno stadio chiamato circo, a forma di ellisse, attorno al quale erano costruite le gradinate. La corsa consisteva nel percorrere un certo numero di giri. I Romani seguivano con entusiasmo le gare e scommettevano sulle varie squadre. Nella corsa gli aurighi, cioè i guidatori, portavano un elmetto metallico per proteggersi dalle cadute. Gli aurighi erano adorati dai tifosi e i più bravi erano ricchi e famosi. Nel mosaico è raffigurata la corsa delle quadrighe. LO SAI CHE… Il latino è stato la lingua della civiltà romana, grazie alla quale si è diffuso in tutto il mondo. L’italiano, il francese, il tedesco, lo spagnolo e il rumeno discendono dal latino, ma parole di origine latina si trovano spesso anche in molte altre lingue, come per esempio l’inglese: questo perché dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente nel 476 d.C. fino al XVIII secolo, il latino continuò ad essere nel mondo occidentale la lingua della cultura, della scienza e dei rapporti internazionali. Il latino è a tutt'oggi materia di studio nei licei classici, scientifici, linguistici e delle scienze umane italiani, svizzeri, spagnoli, francesi, inglesi, lussemburghesi, tedeschi, statunitensi, greci, russi, belgi, olandesi e rumeni. La pagina di un antico manoscritto in latino.