Ottaviano Augusto

STORIA » La civiltà romana ASCESA E CADUTA DELL'IMPERO Ottaviano Augusto Dopo tante guerre, garantire un lungo periodo di pace ai propri cittadini, la “pace romana”, divenne l’obiettivo principale della politica di Ottaviano. Per raggiungere questo scopo egli cercò di appianare i contrasti sociali e cercò di fare in modo che tutti i Romani tornassero a considerare gli interessi dello Stato più importanti di quelli individuali. Augusto propose innanzitutto di ristabilire gli antichi valori di religiosità, di austerità e di coraggio che un tempo erano alla base della società romana. Augusto assicurò ai soldati un regolare stipendio e una piccola parte del bottino di guerra; ai veterani, cioè ai soldati in congedo, concesse un appezzamento di terra nelle nuove province o una somma pari a 13 anni di stipendio. Per non scontentare i nobili, la carica di senatore fu resa ereditaria, garantendo alle grandi famiglie una discendenza politica. Per avere le simpatie del popolo aumentò la distribuzione gratuita di grano, offrì lavoro progettando e realizzando grandi opere e organizzò grandiosi spettacoli gratuiti. Per celebrare la gloria di Augusto, il poeta latino Virgilio scrisse l'Eneide, che narrava la leggendaria storia di Enea, eroe della mitologia greca e romana. Qui sotto Enea al suo arrivo in Lazio. Augusto di Prima Porta NOTIZIE DAL PASSATO L’altare dedicato alla Pace (Ara Pacis) fu realizzato per volere del Senato dal 13 a.C. al 9 a.C. per celebrare la pace ottenuta grazie a Ottaviano. STUDIO con METODO ▼ Organizzo le informazioni. Sottolinea le parole chiave di queste due pagine e, insieme alla mappa e alla linea del tempo, usale per ripetere il testo ad alta voce. Ottaviano non si fece mai nominare "imperatore": perché secondo te? Confrontati con i tuoi compagni. ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 33
STORIA » La civiltà romana ASCESA E CADUTA DELL'IMPERO Ottaviano Augusto Dopo tante guerre, garantire un lungo periodo di pace ai propri cittadini, la “pace romana”, divenne l’obiettivo principale della politica di Ottaviano. Per raggiungere questo scopo egli cercò di appianare i contrasti sociali e cercò di fare in modo che tutti i Romani tornassero a considerare gli interessi dello Stato più importanti di quelli individuali. Augusto propose innanzitutto di ristabilire gli antichi valori di religiosità, di austerità e di coraggio che un tempo erano alla base della società romana. Augusto assicurò ai soldati un regolare stipendio e una piccola parte del bottino di guerra; ai veterani, cioè ai soldati in congedo, concesse un appezzamento di terra nelle nuove province o una somma pari a 13 anni di stipendio. Per non scontentare i nobili, la carica di senatore fu resa ereditaria, garantendo alle grandi famiglie una discendenza politica. Per avere le simpatie del popolo aumentò la distribuzione gratuita di grano, offrì lavoro progettando e realizzando grandi opere e organizzò grandiosi spettacoli gratuiti. Per celebrare la gloria di Augusto, il poeta latino Virgilio scrisse l'Eneide, che narrava la leggendaria storia di Enea, eroe della mitologia greca e romana. Qui sotto Enea al suo arrivo in Lazio.   Augusto di Prima Porta NOTIZIE DAL PASSATO L’altare dedicato alla Pace (Ara Pacis) fu realizzato per volere del Senato dal 13 a.C. al 9 a.C. per celebrare la pace ottenuta grazie a Ottaviano. STUDIO con METODO ▼ Organizzo le informazioni. Sottolinea le parole chiave di queste due pagine e, insieme alla mappa e alla linea del tempo, usale per ripetere il testo ad alta voce. Ottaviano non si fece mai nominare "imperatore": perché secondo te? Confrontati con i tuoi compagni. ⇒ Quaderno delle competenze  Pag. 33