La guerra civile

STORIA » La civiltà romana DALLA FONDAZIONE ALLA REPUBBLICA La guerra civile CAIO MARIO E LUCIO CORNELIO SILLA Le continue tensioni sociali spaccarono anche la nobiltà patrizia in due partiti: i Popolari, che cercavano di portare avanti le riforme sociali dei Gracchi e limitare il potere del Senato, e gli Ottimati, che invece volevano mantenere la differenza tra plebei e patrizi e impedire qualsiasi riforma che potesse in qualche modo scalfire i privilegi acquisiti da questi ultimi. I Popolari trovarono il loro rappresentante in Caio Mario. A Mario si deve la riforma dell’esercito romano: le truppe dovevano essere formate da volontari che non dovevano provvedere personalmente all’acquisto delle armi, ma ricevevano uno stipendio. Questa riforma prevedeva anche che i veterani, cioè coloro che avevano combattuto per più di 16 anni, ricevessero in dono un appezzamento di terreno. Gli Ottimati, invece, erano guidati da Lucio Cornelio Silla. Tra i due partiti scoppiarono violente lotte che sfociarono in una sanguinosa guerra civile. Alla fine la vittoria andò a Silla che si fece nominare dittatore a vita e ordinò l’uccisione di tutti gli avversari politici. LE PAROLE DELLA STORIA Guerra civile È una guerra combattuta fra cittadini di uno stesso Stato. Busto di Caio Mario. Busto di Lucio Cornelio Silla. IL TRIUMVIRATO DI POMPEO, CRASSO E CESARE Silla morì nel 79 a.C. e subito i seguaci di Mario, esiliati in Spagna, si ribellarono. La rivolta venne soffocata da Gneo Pompeo, insieme all’esercito guidato dal potente e ricco Marco Licinio Crasso. Pompeo si alleò con Crasso e Caio Giulio Cesare, seguace e parente di Caio Mario. Nel 60 a.C. i tre strinsero un patto tra loro chiamato triumvirato, dal latino "governo dei tre uomini", per sostenersi a vicenda nella loro scalata al potere politico. STUDIO con METODO ▼ Cerco le informazioni. Sottolinea le parti del testo riferite a queste parole chiave: veterani • triumvirato • Ottimati • dittatore • Popolari NOTIZIE DAL PASSATO Caio Mario creò un esercito di professionisti in cui si arruolarono molti plebei che non trovavano lavoro. In questo modo formò una milizia più fedele al suo generale che divideva con le sue truppe parte del bottino di guerra e delle terre conquistate. Una schiera di legionari romani in marcia.
STORIA » La civiltà romana DALLA FONDAZIONE ALLA REPUBBLICA La guerra civile CAIO MARIO E LUCIO CORNELIO SILLA Le continue tensioni sociali spaccarono anche la nobiltà patrizia in due partiti: i Popolari, che cercavano di portare avanti le riforme sociali dei Gracchi e limitare il potere del Senato, e gli Ottimati, che invece volevano mantenere la differenza tra plebei e patrizi e impedire qualsiasi riforma che potesse in qualche modo scalfire i privilegi acquisiti da questi ultimi. I Popolari trovarono il loro rappresentante in Caio Mario. A Mario si deve la riforma dell’esercito romano: le truppe dovevano essere formate da volontari che non dovevano provvedere personalmente all’acquisto delle armi, ma ricevevano uno stipendio. Questa riforma prevedeva anche che i veterani, cioè coloro che avevano combattuto per più di 16 anni, ricevessero in dono un appezzamento di terreno. Gli Ottimati, invece, erano guidati da Lucio Cornelio Silla. Tra i due partiti scoppiarono violente lotte che sfociarono in una sanguinosa guerra civile. Alla fine la vittoria andò a Silla che si fece nominare dittatore a vita e ordinò l’uccisione di tutti gli avversari politici.  LE PAROLE  DELLA STORIA Guerra civile È una guerra combattuta fra cittadini di uno stesso Stato. Busto di Caio Mario. Busto di Lucio Cornelio Silla. IL TRIUMVIRATO DI POMPEO, CRASSO E CESARE Silla morì nel 79 a.C. e subito i seguaci di Mario, esiliati in Spagna, si ribellarono. La rivolta venne soffocata da Gneo Pompeo, insieme all’esercito guidato dal potente e ricco Marco Licinio Crasso. Pompeo si alleò con Crasso e Caio Giulio Cesare, seguace e parente di Caio Mario. Nel 60 a.C. i tre strinsero un patto tra loro chiamato triumvirato, dal latino "governo dei tre uomini", per sostenersi a vicenda nella loro scalata al potere politico. STUDIO con METODO ▼ Cerco le informazioni. Sottolinea le parti del testo riferite a queste parole chiave: veterani • triumvirato • Ottimati • dittatore • Popolari NOTIZIE DAL PASSATO Caio Mario creò un esercito di professionisti in cui si arruolarono molti plebei che non trovavano lavoro. In questo modo formò una milizia più fedele al suo generale che divideva con le sue truppe parte del bottino di guerra e delle terre conquistate. Una schiera di legionari romani in marcia.