Crisi della repubblica

STORIA » La civiltà romana DALLA FONDAZIONE ALLA REPUBBLICA Crisi della repubblica In seguito alle conquiste in Africa e in Oriente, la società romana si trasformò profondamente. I generali vittoriosi e i patrizi si arricchivano sempre di più grazie agli ingenti bottini di guerra e alle terre conquistate. I piccoli proprietari terrieri, invece, ritornavano alle loro terre dopo lunghi anni di guerra ed erano costretti a vendere i loro possedimenti ai patrizi per pagare i debiti accumulati. Così alla piccola proprietà si sostituì il latifondo, cioè la grande proprietà terriera, che affidava la coltivazione dei campi agli schiavi, sempre più numerosi. Le campagne cominciarono così a spopolarsi e molti contadini, ormai senza terre da coltivare, si spostarono nelle città, soprattutto a Roma, nella speranza di trovare lavoro. Ma le loro speranze furono deluse: anche nelle città la maggior parte delle attività erano riservate agli schiavi. I Gracchi ritratti in un libro del XV secolo. I GRACCHI E LA RIFORMA AGRARIA Nel 133 a.C. venne eletto tribuno della plebe Tiberio Gracco, nipote di Publio Cornelio Scipione Africano. Per cercare di ripopolare le campagne, egli propose una riforma agraria che prevedeva che nessuno potesse possedere più di una certa quantità di terre, per cui, di conseguenza, molti patrizi avrebbero dovuto ridistribuire le terre eccedenti ai plebei. I patrizi, che erano rappresentati dal Senato, si opposero tenacemente a questa proposta e fecero assassinare Tiberio Gracco. Nel 123 a.C. il tribuno della plebe Caio Gracco, fratello di Tiberio, ripropose la stessa legge che tutelava i piccoli proprietari. Condannato a morte, preferì farsi uccidere da uno schiavo. La riforma agraria non venne dunque applicata e la crisi delle campagne continuò, con gravi conseguenze per la storia di Roma. Caio Gracco propose anche una legge che regolasse il prezzo del grano in modo che anche ai poveri fosse garantito il cibo per vivere. STUDIO con METODO ▼ Cerco le informazioni. Trova nel testo le risposte alle seguenti domande: Perché i piccoli proprietari terrieri andarono in rovina? Quali riforme tentarono di fare i Gracchi? Chi fece fallire queste riforme? ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 31
STORIA » La civiltà romana DALLA FONDAZIONE ALLA REPUBBLICA Crisi della repubblica In seguito alle conquiste in Africa e in Oriente, la società romana si trasformò profondamente. I generali vittoriosi e i patrizi si arricchivano sempre di più grazie agli ingenti bottini di guerra e alle terre conquistate. I piccoli proprietari terrieri, invece, ritornavano alle loro terre dopo lunghi anni di guerra ed erano costretti a vendere i loro possedimenti ai patrizi per pagare i debiti accumulati. Così alla piccola proprietà si sostituì il latifondo, cioè la grande proprietà terriera, che affidava la coltivazione dei campi agli schiavi, sempre più numerosi. Le campagne cominciarono così a spopolarsi e molti contadini, ormai senza terre da coltivare, si spostarono nelle città, soprattutto a Roma, nella speranza di trovare lavoro. Ma le loro speranze furono deluse: anche nelle città la maggior parte delle attività erano riservate agli schiavi. I Gracchi ritratti in un libro del XV secolo. I GRACCHI E LA RIFORMA AGRARIA Nel 133 a.C. venne eletto tribuno della plebe Tiberio Gracco, nipote di Publio Cornelio Scipione Africano. Per cercare di ripopolare le campagne, egli propose una riforma agraria che prevedeva che nessuno potesse possedere più di una certa quantità di terre, per cui, di conseguenza, molti patrizi avrebbero dovuto ridistribuire le terre eccedenti ai plebei. I patrizi, che erano rappresentati dal Senato, si opposero tenacemente a questa proposta e fecero assassinare Tiberio Gracco. Nel 123 a.C. il tribuno della plebe Caio Gracco, fratello di Tiberio, ripropose la stessa legge che tutelava i piccoli proprietari. Condannato a morte, preferì farsi uccidere da uno schiavo. La riforma agraria non venne dunque applicata e la crisi delle campagne continuò, con gravi conseguenze per la storia di Roma. Caio Gracco propose anche una legge che regolasse il prezzo del grano in modo che anche ai poveri fosse garantito il cibo per vivere. STUDIO con METODO ▼ Cerco le informazioni. Trova nel testo le risposte alle seguenti domande: Perché i piccoli proprietari terrieri andarono in rovina? Quali riforme tentarono di fare i Gracchi? Chi fece fallire queste riforme? ⇒ Quaderno delle competenze  Pag. 31