Calabria

GEOGRAFIA LE REGIONI ITALIANE Calabria I parchi nazionali sono evidenziati in verde. Calabria Superficie: 15 080 km² Popolazione: 1 980 533 abitanti Densità di popolazione: 130,11 abitanti per km² Capoluogo: Catanzaro Città principali: Cosenza, Crotone, Reggio di Calabria, Vibo Valentia. LO SAI CHE… In Calabria non ci sono laghi tranne quelli artificiali di Ampollino, Arvo e Cecita, creati per produrre energia idroelettrica. LO SAI CHE… I bronzi di Riace sono due statue di bronzo del V secolo a.C. alte quasi 2 metri, ritrovate nei fondali di Riace nel 1972 e adesso conservate nel Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria. Sono tra i capolavori scultorei dell'arte greca più significativi al mondo. IL TERRITORIO E IL CLIMA La Calabria confina a nord con la Basilicata ed è circondata dal Mar Tirreno a ovest e dal Mar Ionio a est. Il territorio è prevalentemente montuoso e collinare e comprende a nord il massiccio del Pollino, al centro l'altopiano della Sila e a sud l’Aspromonte, che sono anche aree protette in quanto parchi nazionali. La Sila e l'Aspromonte fanno parte dell'Appennino Calabro, mentre il Pollino dell'Appennino Lucano. Le pianure occupano meno di un decimo del territorio complessivo. Le più significative sono la Piana di Sibari nel nord della regione e quella di Gioia Tauro a sud. I fiumi sono pochi, molto corti e a carattere torrentizio, detti fiumare. I maggiori sono il Neto e il Crati che sfociano nel Mar Ionio. La Calabria ha uno sviluppo costiero di ben 780 chilometri, il più lungo d'Italia. La costa tirrenica è prevalentemente alta e rocciosa, quella ionica bassa e sabbiosa. Il clima è mediterraneo lungo le coste e rigido sui rilievi montuosi, con forti differenze fra estate e inverno. Il Parco Nazionale dell'Aspromonte. Scilla è una delle località turistiche e balneari della Calabria. Tra le colture, quella del bergamotto è tra le più caratteristiche della regione. LA POPOLAZIONE La Calabria ha una densità di popolazione inferiore alla media italiana. Oggi la popolazione si concentra soprattutto lungo le coste e nelle città, mentre in passato era l'entroterra ad essere maggiormente abitato, in quanto le zone del litorale erano paludose e malsane. L'ECONOMIA L’agricoltura è praticata lungo le coste, nelle piane e sui versanti collinari. Le coltivazioni più diffuse sono l'olivo e gli agrumi, soprattutto arance e clementine. Coltivazioni tipiche della Calabria sono il bergamotto, usato come base per una bevanda e come essenza per i profumi, e la liquirizia. Si coltivano anche ortaggi, frutta, vite, fiori, barbabietole e tabacco. Importante è l’allevamento di ovini e caprini nelle zone dell'entroterra, mentre la pesca è abbastanza limitata (caratteristica quella del pescespada). L'industria è poco sviluppata. A Crotone e Vibo Valentia si trovano alcune aziende chimiche, metalmeccaniche e siderurgiche, mentre maggiore diffusione hanno le industrie alimentari, tessili e manifatturiere, queste ultime legate alle antiche attività artigianali come il ricamo, la ceramica, la lavorazione del legno e del ferro battuto. Il turismo è in crescita grazie alla presenza del mare e alle bellezze del paesaggio, malgrado l'insufficienza delle vie di comunicazioni stradali e ferroviarie. IL CAPOLUOGO CATANZARO Fondata dai Bizantini tra il IX e il X secolo, Catanzaro è il capoluogo della regione. È situata sul punto più stretto della Calabria, in cima a un’altura da cui domina il golfo di Squillace. Il nucleo storico sorge su un’altura, mentre la parte nuova si estende verso la costa ionica. Chiesa di S. Giovanni Battista a Catanzaro. GEOSTORIA I porti e gli scambi commerciali Per la sua posizione, la Calabria è stata al centro degli scambi commerciali delle colonie della Magna Grecia. Oggi il porto di Reggio Calabria è il secondo porto italiano per passeggeri, mentre quello di Gioia Tauro è quello di smistamento merci più importante del Mediterraneo. ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 70

GEOGRAFIA

LE REGIONI ITALIANE

Calabria

I parchi nazionali sono evidenziati in verde.

  Calabria

LO SAI CHE…

In Calabria non ci sono laghi tranne quelli artificiali di Ampollino, Arvo e Cecita, creati per produrre energia idroelettrica.

IL TERRITORIO E IL CLIMA

La Calabria confina a nord con la Basilicata ed è circondata dal Mar Tirreno a ovest e dal Mar Ionio a est.
Il territorio è prevalentemente montuoso e collinare e comprende a nord il massiccio del Pollino, al centro l'altopiano della Sila e a sud l’Aspromonte, che sono anche aree protette in quanto parchi nazionali. La Sila e l'Aspromonte fanno parte dell'Appennino Calabro, mentre il Pollino dell'Appennino Lucano. Le pianure occupano meno di un decimo del territorio complessivo. Le più significative sono la Piana di Sibari nel nord della regione e quella di Gioia Tauro a sud. I fiumi sono pochi, molto corti e a carattere torrentizio, detti fiumare. I maggiori sono il Neto e il Crati che sfociano nel Mar Ionio.
La Calabria ha uno sviluppo costiero di ben 780 chilometri, il più lungo d'Italia. La costa tirrenica è prevalentemente alta e rocciosa, quella ionica bassa e sabbiosa.
Il clima è mediterraneo lungo le coste e rigido sui rilievi montuosi, con forti differenze fra estate e inverno.

LA POPOLAZIONE

La Calabria ha una densità di popolazione inferiore alla media italiana. Oggi la popolazione si concentra soprattutto lungo le coste e nelle città, mentre in passato era l'entroterra ad essere maggiormente abitato, in quanto le zone del litorale erano paludose e malsane.

L'ECONOMIA

L’agricoltura è praticata lungo le coste, nelle piane e sui versanti collinari. Le coltivazioni più diffuse sono l'olivo e gli agrumi, soprattutto arance e clementine. Coltivazioni tipiche della Calabria sono il bergamotto, usato come base per una bevanda e come essenza per i profumi, e la liquirizia. Si coltivano anche ortaggi, frutta, vite, fiori, barbabietole e tabacco. Importante è l’allevamento di ovini e caprini nelle zone dell'entroterra, mentre la pesca è abbastanza limitata (caratteristica quella del pescespada).
L'industria è poco sviluppata. A Crotone e Vibo Valentia si trovano alcune aziende chimiche, metalmeccaniche e siderurgiche, mentre maggiore diffusione hanno le industrie alimentari, tessili e manifatturiere, queste ultime legate alle antiche attività artigianali come il ricamo, la ceramica, la lavorazione del legno e del ferro battuto.
Il turismo è in crescita grazie alla presenza del mare e alle bellezze del paesaggio, malgrado l'insufficienza delle vie di comunicazioni stradali e ferroviarie.

IL CAPOLUOGO

CATANZARO

Fondata dai Bizantini tra il IX e il X secolo, Catanzaro è il capoluogo della regione. È situata sul punto più stretto della Calabria, in cima a un’altura da cui domina il golfo di Squillace. Il nucleo storico sorge su un’altura, mentre la parte nuova si estende verso la costa ionica.

Chiesa di S. Giovanni Battista a Catanzaro.

⇒ Quaderno delle competenze  Pag. 70