Puglia

GEOGRAFIA LE REGIONI ITALIANE Puglia I parchi nazionali sono evidenziati in verde. Puglia Superficie: 19 540 km² Popolazione: 4 087 758 abitanti Densità di popolazione: 209,51 abitanti per km² Capoluogo: Bari Città principali: Andria, Barletta, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Trani. LO SAI CHE… Un risultato del carsismo sono le Grotte di Castellana, Putignano e della Zinzulusa, che offrono lo spettacolo di ampi saloni ornati da imponenti e multiformi stalattiti e stalagmiti. IL TERRITORIO E IL CLIMA La Puglia è bagnata da due mari, il Mar Adriatico a nord-est e il Mar Ionio a sud, divisi dal Canale d’Otranto. Confina a nord con il Molise, a ovest con la Campania e a sud con la Basilicata. Il territorio è prevalentemente pianeggiante e collinare. Gli unici rilievi, i Monti della Daunia, si trovano al confine con la Campania e nel promontorio del Gargano, coperto dai boschi della Foresta Umbra. La pianura principale è il Tavoliere delle Puglie, che si estende tra i rilievi appenninici e il Gargano. Quest'area pianeggiante, un tempo paludosa e malsana, è stata da tempo bonificata. Al centro della regione si trovano le Murge, un altopiano formato da roccia calcarea. A sud delle Murge si trova la Penisola Salentina che si allunga tra i due mari con un grande e uniforme bassopiano. La Puglia è povera di fiumi perché il suo suolo è ricco di calcare, per cui il terreno non trattiene l’acqua che s'infiltra sottoterra. Questo fenomeno è detto "carsismo", perché è tipico della zona del Carso, in Friuli-Venezia Giulia. I fiumi di una certa importanza sono l’Ofanto, il Fortore e il Carapelle. Gli unici laghi presenti in regione sono quelli di Lesina e di Varano: sono laghi costieri, separati dal mare da una sottile striscia di terra. La costa, lunga ben 760 km, è generalmente bassa e sabbiosa ed è caratterizzata dalla presenza di due grandi golfi: il Golfo di Taranto sul Mar Ionio e il Golfo di Manfredonia sul Mare Adriatico. Fanno parte della Puglia le isole Tremiti, l'unico arcipelago del Mar Adriatico. Il clima è mediterraneo, a parte nei Monti della Daunia, con inverni miti, estati calde e poche piogge, motivo di siccità. La pianura del Tavoliere delle Puglie. La spiaggia di Gallipoli sul Mar Ionio. LA POPOLAZIONE La scarsità d’acqua nelle pianure ha fatto concentrare la maggior parte della popolazione nelle città principali o sulle coste. Bari, capoluogo della regione, è la città con più abitanti. IL CAPOLUOGO BARI Fondata nell’Età del Bronzo dal popolo italico dei Peucezi e chiamata "Barion" dai Greci, Bari conta oggi più di 1 milione di abitanti ed è una delle prime dieci città metropolitane. Per la sua posizione geografica, Bari ha sempre avuto una solida tradizione di commercio e contatti politico-culturali con l'Est europeo e il Medio Oriente. Molto attivo il suo porto, uno dei più importanti del Mar Adriatico. Dal 1930 si tiene a Bari la Fiera del Levante, una delle principali esposizioni dell’area mediterranea. È anche un importante centro culturale e sede di università. LO SAI CHE… Bari è la città di San Nicola, Santo Patrono della città, di cui alcune reliquie sono conservate nella Basilica a lui dedicata. La Basilica di San Nicola a Bari. GEOSTORIA I trulli di Alberobello I trulli di Alberobello sono abitazioni dalla pianta circolare, con muri in pietra a secco e il tetto a forma di cono, ricoperto di lastre di colore scuro. Sono case tipiche ed esclusive della Murgia. I trulli più antichi di cui abbiamo traccia sono stati costruiti nel XVI secolo, ma la loro origine è preistorica, e sono un esempio unico di costruzione antica che è utilizzata ancora oggi. Molti di questi trulli sono stati ristrutturati e sono diventati delle abitazioni molto ambite. L'ECONOMIA L’agricoltura è molto sviluppata in Puglia ed è praticata in modo intensivo, soprattutto nel Tavoliere. La carenza d'acqua da cui è afflitto il territorio è stata risolta con la costruzione dell'acquedotto pugliese, che ha permesso di irrigare regolarmente i campi. Si coltivano grano, ortaggi, soprattutto pomodori, carciofi, fagioli, frutta, frumento e barbabietola da zucchero. Anche la vite e l'olivo, soprattutto nel Salento, sono due colture molto sviluppate. Importante è l’allevamento di ovini, bovini e, soprattutto, di bufale, con il cui latte si producono formaggi tipici come la burrata. Anche la pesca è una risorsa importante, grazie alle nuove flotte pescherecce e all'allevamento di molluschi e crostacei. L’industria, un tempo solo alimentare, cioè legata alla produzione agricola, oggi si è affermata in vari settori. Sono presenti sul territorio importanti aziende fra le città di Taranto, Brindisi e Bari che operano nel campo siderurgico, petrolchimico e della raffinazione del petrolio. Inoltre sono presenti aziende farmaceutiche, meccaniche, tessili e manifatturiere. Vicino a Foggia, inoltre, si trovano le più grandi saline italiane. L'artigianato vanta produzioni eccellenti di terrecotte, ceramiche, tappeti e lavori in cartapesta. Rilevante anche l’attività nel terziario. Molto importante è il commercio marittimo grazie alla presenza dei porti di Taranto, Brindisi e Bari. Il turismo è una delle risorse principali della regione, grazie alla bellezza delle coste e delle isole, di città d’arte come Bari e Lecce e a luoghi unici come le Grotte di Castellana e i trulli di Alberobello, anche questi inseriti nella lista dei siti Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Da sottolineare, infine, l'eccezionale sviluppo turistico che ha avuto il Salento, che negli ultimi anni è diventata una delle mete turistiche italiane più frequentate durante la stagione estiva. Tra le città d'arte, Lecce è una delle più visitate. Il paesaggio del Salento è caratterizzato dai tanti oliveti, mentre le colline delle Murge dai campi coltivati. LO SAI CHE… La mancanza d’acqua ha sempre afflitto la Puglia: nel I sec. a.C. Giulio Cesare la soprannominò “terra della sete”. Questa regione, infatti, non ha corsi d’acqua di grossa portata ed è stata la prima in cui si sia realizzato un impianto per rendere potabile l’acqua di mare. Solo all’inizio del XX secolo si è iniziato ad affrontare il problema, con la costruzione dell’acquedotto pugliese che preleva l'acqua dal fiume Sele e, con un sistema di tubi lungo 2700 km, la porta in quasi tutta la regione. ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 69
GEOGRAFIA LE REGIONI ITALIANE Puglia I parchi nazionali sono evidenziati in verde.   Puglia Superficie: 19 540 km² Popolazione: 4 087 758 abitanti Densità di popolazione: 209,51 abitanti per km² Capoluogo: Bari Città principali: Andria, Barletta, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Trani. LO SAI CHE… Un risultato del carsismo sono le Grotte di Castellana, Putignano e della Zinzulusa, che offrono lo spettacolo di ampi saloni ornati da imponenti e multiformi stalattiti e stalagmiti. IL TERRITORIO E IL CLIMA La Puglia è bagnata da due mari, il Mar Adriatico a nord-est e il Mar Ionio a sud, divisi dal Canale d’Otranto. Confina a nord con il Molise, a ovest con la Campania e a sud con la Basilicata. Il territorio è prevalentemente pianeggiante e collinare. Gli unici rilievi, i Monti della Daunia, si trovano al confine con la Campania e nel promontorio del Gargano, coperto dai boschi della Foresta Umbra. La pianura principale è il Tavoliere delle Puglie, che si estende tra i rilievi appenninici e il Gargano. Quest'area pianeggiante, un tempo paludosa e malsana, è stata da tempo bonificata. Al centro della regione si trovano le Murge, un altopiano formato da roccia calcarea. A sud delle Murge si trova la Penisola Salentina che si allunga tra i due mari con un grande e uniforme bassopiano. La Puglia è povera di fiumi perché il suo suolo è ricco di calcare, per cui il terreno non trattiene l’acqua che s'infiltra sottoterra. Questo fenomeno è detto "carsismo", perché è tipico della zona del Carso, in Friuli-Venezia Giulia. I fiumi di una certa importanza sono l’Ofanto, il Fortore e il Carapelle. Gli unici laghi presenti in regione sono quelli di Lesina e di Varano: sono laghi costieri, separati dal mare da una sottile striscia di terra. La costa, lunga ben 760 km, è generalmente bassa e sabbiosa ed è caratterizzata dalla presenza di due grandi golfi: il Golfo di Taranto sul Mar Ionio e il Golfo di Manfredonia sul Mare Adriatico. Fanno parte della Puglia le isole Tremiti, l'unico arcipelago del Mar Adriatico. Il clima è mediterraneo, a parte nei Monti della Daunia, con inverni miti, estati calde e poche piogge, motivo di siccità. La pianura del Tavoliere delle Puglie. La spiaggia di Gallipoli sul Mar Ionio. LA POPOLAZIONE La scarsità d’acqua nelle pianure ha fatto concentrare la maggior parte della popolazione nelle città principali o sulle coste. Bari, capoluogo della regione, è la città con più abitanti. IL CAPOLUOGO BARI Fondata nell’Età del Bronzo dal popolo italico dei Peucezi e chiamata "Barion" dai Greci, Bari conta oggi più di 1 milione di abitanti ed è una delle prime dieci città metropolitane. Per la sua posizione geografica, Bari ha sempre avuto una solida tradizione di commercio e contatti politico-culturali con l'Est europeo e il Medio Oriente. Molto attivo il suo porto, uno dei più importanti del Mar Adriatico. Dal 1930 si tiene a Bari la Fiera del Levante, una delle principali esposizioni dell’area mediterranea. È anche un importante centro culturale e sede di università. LO SAI CHE… Bari è la città di San Nicola, Santo Patrono della città, di cui alcune reliquie sono conservate nella Basilica a lui dedicata. La Basilica di San Nicola a Bari. GEOSTORIA I trulli di Alberobello I trulli di Alberobello sono abitazioni dalla pianta circolare, con muri in pietra a secco e il tetto a forma di cono, ricoperto di lastre di colore scuro. Sono case tipiche ed esclusive della Murgia. I trulli più antichi di cui abbiamo traccia sono stati costruiti nel XVI secolo, ma la loro origine è preistorica, e sono un esempio unico di costruzione antica che è utilizzata ancora oggi. Molti di questi trulli sono stati ristrutturati e sono diventati delle abitazioni molto ambite. L'ECONOMIA L’agricoltura è molto sviluppata in Puglia ed è praticata in modo intensivo, soprattutto nel Tavoliere. La carenza d'acqua da cui è afflitto il territorio è stata risolta con la costruzione dell'acquedotto pugliese, che ha permesso di irrigare regolarmente i campi. Si coltivano grano, ortaggi, soprattutto pomodori, carciofi, fagioli, frutta, frumento e barbabietola da zucchero. Anche la vite e l'olivo, soprattutto nel Salento, sono due colture molto sviluppate. Importante è l’allevamento di ovini, bovini e, soprattutto, di bufale, con il cui latte si producono formaggi tipici come la burrata. Anche la pesca è una risorsa importante, grazie alle nuove flotte pescherecce e all'allevamento di molluschi e crostacei. L’industria, un tempo solo alimentare, cioè legata alla produzione agricola, oggi si è affermata in vari settori. Sono presenti sul territorio importanti aziende fra le città di Taranto, Brindisi e Bari che operano nel campo siderurgico, petrolchimico e della raffinazione del petrolio. Inoltre sono presenti aziende farmaceutiche, meccaniche, tessili e manifatturiere. Vicino a Foggia, inoltre, si trovano le più grandi saline italiane. L'artigianato vanta produzioni eccellenti di terrecotte, ceramiche, tappeti e lavori in cartapesta. Rilevante anche l’attività nel terziario. Molto importante è il commercio marittimo grazie alla presenza dei porti di Taranto, Brindisi e Bari. Il turismo è una delle risorse principali della regione, grazie alla bellezza delle coste e delle isole, di città d’arte come Bari e Lecce e a luoghi unici come le Grotte di Castellana e i trulli di Alberobello, anche questi inseriti nella lista dei siti Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Da sottolineare, infine, l'eccezionale sviluppo turistico che ha avuto il Salento, che negli ultimi anni è diventata una delle mete turistiche italiane più frequentate durante la stagione estiva. Tra le città d'arte, Lecce è una delle più visitate. Il paesaggio del Salento è caratterizzato dai tanti oliveti, mentre le colline delle Murge dai campi coltivati. LO SAI CHE… La mancanza d’acqua ha sempre afflitto la Puglia: nel I sec. a.C. Giulio Cesare la soprannominò “terra della sete”. Questa regione, infatti, non ha corsi d’acqua di grossa portata ed è stata la prima in cui si sia realizzato un impianto per rendere potabile l’acqua di mare. Solo all’inizio del XX secolo si è iniziato ad affrontare il problema, con la costruzione dell’acquedotto pugliese che preleva l'acqua dal fiume Sele e, con un sistema di tubi lungo 2700 km, la porta in quasi tutta la regione. ⇒ Quaderno delle competenze  Pag. 69