Campania

GEOGRAFIA LE REGIONI ITALIANE Campania I parchi nazionali sono evidenziati in verde. Campania Superficie: 13 670 km² Popolazione: 5 869 965 abitanti Densità di popolazione: 429,38 abitanti per km² Capoluogo: Napoli Città principali: Avellino, Benevento, Caserta, Salerno. LO SAI CHE… Un simbolo di Napoli è la pizza. La tradizione vuole che la pizza margherita sia stata inventata a Napoli nel 1889 dal cuoco Raffaele Esposito in onore dell’allora regina d’Italia Margherita di Savoia. IL TERRITORIO E IL CLIMA La Campania confina a nord con il Lazio e il Molise, a est con la Puglia, a sud-est con la Basilicata, mentre a ovest è bagnata dal Mar Tirreno. Il territorio è occupato prevalentemente da colline e montagne. A nord ci sono i Monti del Matese, che fanno parte dell’Appennino Sannita, dove si trova il monte Miletto, la vetta più alta della regione. Qui scorre il fiume Volturno, che poi attraversa l’ampia Pianura Campana. Spostandosi verso sud si incontra l'Appennino Campano. Da qui parte il fiume Sele, che prima di terminare la sua corsa nel Mar Tirreno, attraversa un'altra pianura, la Piana del Sele. Ci sono poi i Monti Lattari, che danno origine al paesaggio incantevole della Penisola Sorrentina. Nella Pianura Campana, nei pressi di Pozzuoli, si trovano i Campi Flegrei: caratterizzati da pozze di acqua calda e gas ricchi di zolfo, sono ciò che rimane di un antico vulcano. I Campi Flegrei sono anche la causa del bradisismo, ossia dell'abbassamento e dell'innalzamento del terreno vicino a Pozzuoli. Più a sud si trova il Vesuvio, secondo vulcano per altezza dopo l’Etna, che sovrasta la città di Napoli. La costa è bassa e sabbiosa in corrispondenza delle pianure, mentre nella Penisola Sorrentina è alta e rocciosa. Da nord a sud si incontrano lungo il litorale i golfi di Gaeta, di Napoli, di Salerno e di Policastro. Di fronte al tratto di costa fra Napoli e Sorrento si trova l’Arcipelago Campano, composto dalle isole di Ischia, Procida e Capri. Il clima varia con la distanza dal mare: lungo la costa e nelle pianure è caldo e con poche piogge d'estate e mite in inverno. Nell'interno, sui rilievi, le differenze di temperatura fra estate e inverno sono più evidenti. Qui sono possibili anche abbondanti nevicate. La solfatara (pozze d’acqua calda e gas di zolfo) nei Campi Flegrei. La città di Amalfi che dà il nome alla costiera amalfitana. L'isola di Capri. LA POPOLAZIONE La Campania è la seconda regione per numero di abitanti dopo la Lombardia, ma la prima per densità di popolazione. Le zone montuose interne sono quelle meno popolate, mentre la zona di Napoli e le aree lungo la costa sono quelle più densamente abitate. LO SAI CHE… Il clima della costa campana è da sempre considerato ideale per l'uomo: già i Romani avevano scelto il Golfo di Napoli per le loro villeggiature. A Capri si possono ancora ammirare bellissime case di ieri e di oggi, come la Villa Jovis (nella foto) dell’imperatore romano Tiberio, realizzata nel 26 d.C., e quella dello scrittore Curzio Malaparte, costruita negli anni Trenta del XX secolo. IL CAPOLUOGO NAPOLI Fondata nell’VIII secolo a.C. dai Greci, è da sempre una delle capitali politiche e culturali d’Italia e d'Europa. Per la ricchezza del suo patrimonio artistico e culturale, nel 1995 il centro storico di Napoli è stato riconosciuto dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità, così come la lingua napoletana è riconosciuta dall'Unesco come lingua a tutti gli effetti. Napoli è il terzo comune italiano per popolazione dopo Roma e Milano e sede di importanti uffici amministrativi, commerciali e finanziari. Piazza del Plebiscito a Napoli. GEOSTORIA Il Vesuvio Il Vesuvio è un vulcano attivo oggi in stato di quiescenza. È alto 1281 m e sorge all'interno di una caldera, cioè una conca, di 4 km di diametro, formatasi dopo la grande eruzione del 79 d.C. che distrusse le città di Pompei, Ercolano e Stabia. È uno dei vulcani più studiati al mondo grazie anche all'Osservatorio vesuviano: è il più antico osservatorio vulcanologico ed è stato fondato dal re Ferdinando II di Borbone nel 1841. L’ultima eruzione è stata nel 1944. L'ECONOMIA Grazie al clima e al terreno fertile, l’agricoltura è una delle risorse principali della regione. In pianura si coltivano principalmente grano duro, pomodori, ortaggi, patate, tabacco, limoni e frutta in generale. Presenti anche viti e oliveti. L’allevamento, soprattutto di bovini, in particolare di bufale nelle valli del Volturno, del Sele e del Cilento, ha favorito lo sviluppo dell’industria casearia. Anche la pesca è molto praticata, sebbene in maniera minore rispetto al passato. L’industria è molto sviluppata soprattutto nelle zone di Napoli e Salerno, dove si trova un importante distretto agroalimentare in cui operano molte aziende che si occupano della trasformazione dei prodotti dell'agricoltura e dall'allevamento: pastifici, industrie conserviere e, come detto, caseifici per la produzione di formaggi tipici, quali la mozzarella. Non mancano industrie metalmeccaniche, elettroniche, automobilistiche, chimiche e navali. Oltre a quello di Napoli, sono da segnalare anche i distretti industriali di Caserta, Avellino, Benevento e Salerno per i settori dell'abbigliamento e della pelle. Molto sviluppato è l'artigianato, fra cui spiccano le famose porcellane di Capodimonte e le ceramiche di Vietri. Molti lavoratori sono impiegati nel settore terziario (commercio e servizi vari) e nel turismo, che non è solo quello balneare della costiera amalfitana, dell’Arcipelago Campano e delle località costiere del Cilento, ma anche quello legato alle città d’arte, come Napoli e Caserta e ai siti archeologici di Pompei e Paestum. La mozzarella ricavata dal latte di bufala è uno dei prodotti tipici della regione, e la sua produzione è diffusa specialmente nella Piana del Volturno. I paccheri, una pasta tipica campana, e i pomodori San Marzano, sono tra le eccellenze della zona. Il porto di Salerno è uno dei maggiori porti nazionali e riveste un ruolo importante per il sistema industriale e commerciale italiano. LO SAI CHE… La Mela Annurca o Melannurca Campana è un frutto italiano che indica una varietà pregiata di mela tipica della regione Campania, al punto da essere considerata la "regina delle mele". ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 67
GEOGRAFIA LE REGIONI ITALIANE Campania I parchi nazionali sono evidenziati in verde.   Campania Superficie: 13 670 km² Popolazione: 5 869 965 abitanti Densità di popolazione: 429,38 abitanti per km² Capoluogo: Napoli Città principali: Avellino, Benevento, Caserta, Salerno. LO SAI CHE… Un simbolo di Napoli è la pizza. La tradizione vuole che la pizza margherita sia stata inventata a Napoli nel 1889 dal cuoco Raffaele Esposito in onore dell’allora regina d’Italia Margherita di Savoia. IL TERRITORIO E IL CLIMA La Campania confina a nord con il Lazio e il Molise, a est con la Puglia, a sud-est con la Basilicata, mentre a ovest è bagnata dal Mar Tirreno. Il territorio è occupato prevalentemente da colline e montagne. A nord ci sono i Monti del Matese, che fanno parte dell’Appennino Sannita, dove si trova il monte Miletto, la vetta più alta della regione. Qui scorre il fiume Volturno, che poi attraversa l’ampia Pianura Campana. Spostandosi verso sud si incontra l'Appennino Campano. Da qui parte il fiume Sele, che prima di terminare la sua corsa nel Mar Tirreno, attraversa un'altra pianura, la Piana del Sele. Ci sono poi i Monti Lattari, che danno origine al paesaggio incantevole della Penisola Sorrentina. Nella Pianura Campana, nei pressi di Pozzuoli, si trovano i Campi Flegrei: caratterizzati da pozze di acqua calda e gas ricchi di zolfo, sono ciò che rimane di un antico vulcano. I Campi Flegrei sono anche la causa del bradisismo, ossia dell'abbassamento e dell'innalzamento del terreno vicino a Pozzuoli. Più a sud si trova il Vesuvio, secondo vulcano per altezza dopo l’Etna, che sovrasta la città di Napoli. La costa è bassa e sabbiosa in corrispondenza delle pianure, mentre nella Penisola Sorrentina è alta e rocciosa. Da nord a sud si incontrano lungo il litorale i golfi di Gaeta, di Napoli, di Salerno e di Policastro. Di fronte al tratto di costa fra Napoli e Sorrento si trova l’Arcipelago Campano, composto dalle isole di Ischia, Procida e Capri. Il clima varia con la distanza dal mare: lungo la costa e nelle pianure è caldo e con poche piogge d'estate e mite in inverno. Nell'interno, sui rilievi, le differenze di temperatura fra estate e inverno sono più evidenti. Qui sono possibili anche abbondanti nevicate. La solfatara (pozze d’acqua calda e gas di zolfo) nei Campi Flegrei. La città di Amalfi che dà il nome alla costiera amalfitana. L'isola di Capri. LA POPOLAZIONE La Campania è la seconda regione per numero di abitanti dopo la Lombardia, ma la prima per densità di popolazione. Le zone montuose interne sono quelle meno popolate, mentre la zona di Napoli e le aree lungo la costa sono quelle più densamente abitate. LO SAI CHE… Il clima della costa campana è da sempre considerato ideale per l'uomo: già i Romani avevano scelto il Golfo di Napoli per le loro villeggiature. A Capri si possono ancora ammirare bellissime case di ieri e di oggi, come la Villa Jovis (nella foto) dell’imperatore romano Tiberio, realizzata nel 26 d.C., e quella dello scrittore Curzio Malaparte, costruita negli anni Trenta del XX secolo. IL CAPOLUOGO NAPOLI Fondata nell’VIII secolo a.C. dai Greci, è da sempre una delle capitali politiche e culturali d’Italia e d'Europa. Per la ricchezza del suo patrimonio artistico e culturale, nel 1995 il centro storico di Napoli è stato riconosciuto dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità, così come la lingua napoletana è riconosciuta dall'Unesco come lingua a tutti gli effetti. Napoli è il terzo comune italiano per popolazione dopo Roma e Milano e sede di importanti uffici amministrativi, commerciali e finanziari. Piazza del Plebiscito a Napoli. GEOSTORIA Il Vesuvio Il Vesuvio è un vulcano attivo oggi in stato di quiescenza. È alto 1281 m e sorge all'interno di una caldera, cioè una conca, di 4 km di diametro, formatasi dopo la grande eruzione del 79 d.C. che distrusse le città di Pompei, Ercolano e Stabia. È uno dei vulcani più studiati al mondo grazie anche all'Osservatorio vesuviano: è il più antico osservatorio vulcanologico ed è stato fondato dal re Ferdinando II di Borbone nel 1841. L’ultima eruzione è stata nel 1944. L'ECONOMIA Grazie al clima e al terreno fertile, l’agricoltura è una delle risorse principali della regione. In pianura si coltivano principalmente grano duro, pomodori, ortaggi, patate, tabacco, limoni e frutta in generale. Presenti anche viti e oliveti. L’allevamento, soprattutto di bovini, in particolare di bufale nelle valli del Volturno, del Sele e del Cilento, ha favorito lo sviluppo dell’industria casearia. Anche la pesca è molto praticata, sebbene in maniera minore rispetto al passato. L’industria è molto sviluppata soprattutto nelle zone di Napoli e Salerno, dove si trova un importante distretto agroalimentare in cui operano molte aziende che si occupano della trasformazione dei prodotti dell'agricoltura e dall'allevamento: pastifici, industrie conserviere e, come detto, caseifici per la produzione di formaggi tipici, quali la mozzarella. Non mancano industrie metalmeccaniche, elettroniche, automobilistiche, chimiche e navali. Oltre a quello di Napoli, sono da segnalare anche i distretti industriali di Caserta, Avellino, Benevento e Salerno per i settori dell'abbigliamento e della pelle. Molto sviluppato è l'artigianato, fra cui spiccano le famose porcellane di Capodimonte e le ceramiche di Vietri. Molti lavoratori sono impiegati nel settore terziario (commercio e servizi vari) e nel turismo, che non è solo quello balneare della costiera amalfitana, dell’Arcipelago Campano e delle località costiere del Cilento, ma anche quello legato alle città d’arte, come Napoli e Caserta e ai siti archeologici di Pompei e Paestum. La mozzarella ricavata dal latte di bufala è uno dei prodotti tipici della regione, e la sua produzione è diffusa specialmente nella Piana del Volturno. I paccheri, una pasta tipica campana, e i pomodori San Marzano, sono tra le eccellenze della zona. Il porto di Salerno è uno dei maggiori porti nazionali e riveste un ruolo importante per il sistema industriale e commerciale italiano. LO SAI CHE… La Mela Annurca o Melannurca Campana è un frutto italiano che indica una varietà pregiata di mela tipica della regione Campania, al punto da essere considerata la "regina delle mele". ⇒ Quaderno delle competenze  Pag. 67