Unesco • La città di Olimpia

Patrimonio UNESCO cittadini del mondo I GRECI La città di OLIMPIA La città di Olimpia si trova in una valle situata lungo il corso del fiume Alfeo, nel Peloponneso. Ogni quattro anni, tra luglio e agosto, si svolgevano in città i giochi in onore del dio Zeus, detti Olimpiadi. Nel 776 a.C. venne scritto un elenco di vincitori: da questo si è dedotto che in quell’anno si svolsero le prime Olimpiadi. Per permettere ad atleti e spettatori di raggiungere Olimpia da ogni parte della Grecia, durante lo svolgimento dei Giochi olimpici tutte le guerre erano sospese. I GIOCHI COME CALENDARIO Dato che le Olimpiadi avvenivano con regolarità ogni 4 anni, furono usate come calendario per datare gli eventi storici. Le Olimpiadi Statua di atleta olimpico. IL TEMPIO DI ZEUS Il più famoso tempio di Olimpia era quello in onore di Zeus: all’interno si trovava la gigantesca statua in oro e avorio della divinità realizzata da Fidia nel 430 a.C. L'HERAION Era il tempio dedicato alla dea greca Era al cui interno erano custodite le corone di alloro riservate ai vincitori dei giochi. RISCOPERTA DI OLIMPIA Nel 1776 l'archeologo inglese Richard Chandler portò alla luce le rovine della città. Ancora oggi l'inizio delle Olimpiadi moderne si svolge a Olimpia, con la cerimonia di accensione del fuoco sacro. Durante i Giochi olimpici che si sono svolti ad Atene nel 2004, l'antico stadio di Olimpia fu usato per le gare di lancio del peso. Nella foto, l'entrata dell'antico stadio di Olimpia. L'ALTIS L'Altis era un bosco sacro recintato, accanto al quale erano situati lo stadio e l'ippodromo, mentre sul lato destro c'erano il palazzo e la palestra dove gli atleti si allenavano per un mese prima dell'inizio delle gare. Le Olimpiadi I Giochi olimpici si svolsero dal 776 a.C. al 393 d.C.: in tutto si tennero 292 edizioni. Le gare erano 20 (corsa, lotta, pugilato, ecc...), da svolgere in 7 giorni. La partecipazione era riservata ai cittadini greci maschi e i vincitori delle gare erano premiati con una corona di alloro. Si consideravano giochi "internazionali" poiché i partecipanti provenivano dalle varie città-stato della Grecia, ed anche dalle colonie. Sembra che ogni Olimpiade avesse almeno cinquantamila spettatori. I Giochi persero importanza con l'aumentare del potere dei Romani in Grecia. Nel 393 d.C. furono aboliti e Olimpia venne abbandonata. Nel 1896, ad Atene, dopo quasi 15 secoli di interruzione, Pierre de Coubertin inaugurò i Giochi olimpici moderni: potevano parteciparvi atleti di tutto il mondo, svolgersi in nazioni diverse dalla Grecia e, dal 1900, poterono gareggiare anche le donne. Jessica Rossi, medaglia d'oro italiana per la specialità del tiro a volo alle Olimpiadi del 2012. PIERRE DE COUBERTIN Pierre de Frédy, barone di Coubertin, (1863-1937), è stato il fondatore dei moderni Giochi olimpici. Grazie al crescente interesse mondiale per le Olimpiadi antiche dovuto ad alcune scoperte archeologiche avvenute a Olimpia, riportò in vita i Giochi olimpici. Fu anche l’ideatore del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), della bandiera olimpica e del pentathlon moderno (tiro a segno, nuoto, scherma, equitazione, corsa).
Patrimonio UNESCO cittadini del mondo I GRECI La città di OLIMPIA La città di Olimpia si trova in una valle situata lungo il corso del fiume Alfeo, nel Peloponneso. Ogni quattro anni, tra luglio e agosto, si svolgevano in città i giochi in onore del dio Zeus, detti Olimpiadi. Nel 776 a.C. venne scritto un elenco di vincitori: da questo si è dedotto che in quell’anno si svolsero le prime Olimpiadi. Per permettere ad atleti e spettatori di raggiungere Olimpia da ogni parte della Grecia, durante lo svolgimento dei Giochi olimpici tutte le guerre erano sospese. I GIOCHI COME CALENDARIO Dato che le Olimpiadi avvenivano con regolarità ogni 4 anni, furono usate come calendario per datare gli eventi storici.   Le Olimpiadi Statua di atleta olimpico. IL TEMPIO DI ZEUS Il più famoso tempio di Olimpia era quello in onore di Zeus: all’interno si trovava la gigantesca statua in oro e avorio della divinità realizzata da Fidia nel 430 a.C. L'HERAION Era il tempio dedicato alla dea greca Era al cui interno erano custodite le corone di alloro riservate ai vincitori dei giochi. RISCOPERTA DI OLIMPIA Nel 1776 l'archeologo inglese Richard Chandler portò alla luce le rovine della città. Ancora oggi l'inizio delle Olimpiadi moderne si svolge a Olimpia, con la cerimonia di accensione del fuoco sacro. Durante i Giochi olimpici che si sono svolti ad Atene nel 2004, l'antico stadio di Olimpia fu usato per le gare di lancio del peso. Nella foto, l'entrata dell'antico stadio di Olimpia. L'ALTIS L'Altis era un bosco sacro recintato, accanto al quale erano situati lo stadio e l'ippodromo, mentre sul lato destro c'erano il palazzo e la palestra dove gli atleti si allenavano per un mese prima dell'inizio delle gare. Le Olimpiadi I Giochi olimpici si svolsero dal 776 a.C. al 393 d.C.: in tutto si tennero 292 edizioni. Le gare erano 20 (corsa, lotta, pugilato, ecc...), da svolgere in 7 giorni. La partecipazione era riservata ai cittadini greci maschi e i vincitori delle gare erano premiati con una corona di alloro. Si consideravano giochi "internazionali" poiché i partecipanti provenivano dalle varie città-stato della Grecia, ed anche dalle colonie. Sembra che ogni Olimpiade avesse almeno cinquantamila spettatori. I Giochi persero importanza con l'aumentare del potere dei Romani in Grecia. Nel 393 d.C. furono aboliti e Olimpia venne abbandonata. Nel 1896, ad Atene, dopo quasi 15 secoli di interruzione, Pierre de Coubertin inaugurò i Giochi olimpici moderni: potevano parteciparvi atleti di tutto il mondo, svolgersi in nazioni diverse dalla Grecia e, dal 1900, poterono gareggiare anche le donne. Jessica Rossi, medaglia d'oro italiana per la specialità del tiro a volo alle Olimpiadi del 2012. PIERRE DE COUBERTIN Pierre de Frédy, barone di Coubertin, (1863-1937), è stato il fondatore dei moderni Giochi olimpici. Grazie al crescente interesse mondiale per le Olimpiadi antiche dovuto ad alcune scoperte archeologiche avvenute a Olimpia, riportò in vita i Giochi olimpici. Fu anche l’ideatore del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), della bandiera olimpica e del pentathlon moderno (tiro a segno, nuoto, scherma, equitazione, corsa).