Abruzzo

GEOGRAFIA LE REGIONI ITALIANE Abruzzo I parchi nazionali sono evidenziati in verde. Abruzzo Superficie: 10 798 km² Popolazione: 1 333 939 abitanti Densità di popolazione: 123,51 abitanti per km² Capoluogo: L’Aquila Città principali: Chieti, Pescara, Teramo. LO SAI CHE… Dentro il Gran Sasso, sotto 1400 metri di roccia, ci sono tra i più grandi laboratori del mondo dedicati alla fisica delle particelle. IL TERRITORIO E IL CLIMA L’Abruzzo confina a nord con le Marche, a ovest con il Lazio, a sud con il Molise, mentre a est è bagnato dal Mar Adriatico. Il territorio è prevalentemente montuoso. L’Appennino Abruzzese comprende i Monti della Laga, dove si trovano la cima più alta della regione e dell’intera catena appenninica, cioè il Gran Sasso d’Italia, caratterizzato dalla presenza del Calderone, l’unico ghiacciaio dell'Appennino e il più meridionale d’Europa, e il Massiccio della Majella. Tra le montagne e il mare si trova la zona collinare, mentre le poche pianure sono situate lungo la costa, in gran parte bassa e sabbiosa, oppure lungo i fiumi Tronto, Vomano, Aterno-Pescara e Sangro. Fa eccezione la più vasta e fertile pianura abruzzese, la Piana del Fucino, che si trova in una conca tra versanti montuosi ricavata dal prosciugamento di un grande lago nel XIX secolo. Il clima è continentale nelle zone interne, con temperature anche molto rigide, mentre è mite nella parte collinare e litoranea. Vista panoramica del lungomare di Martinsicuro. GEOSTORIA ll Parco Nazionale d'Abruzzo L’Abruzzo ha ben tre parchi nazionali: il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (istituito nel 1923 con il nome di Parco Nazionale d'Abruzzo), il Parco Nazionale della Majella e quello del Gran Sasso e Monti della Laga (nati del 1991). Il primo è sicuramente il più famoso e al suo interno vive protetto l'orso marsicano, una specie che si trova solo in questa zona d'Italia. LA POPOLAZIONE A causa del territorio montuoso, l’Abruzzo è una regione scarsamente popolata. I suoi abitanti si concentrano soprattutto nelle zone pianeggianti e lungo la costa. L'ECONOMIA L’agricoltura ha un forte peso sull'economia della regione nonostante le poche pianure. Importanti sono le produzioni di patate, grano, orzo, barbabietola da zucchero, tabacco, frutta (pesche, fichi) e soprattutto uva da vino e olive. Tipiche coltivazioni abruzzesi sono lo zafferano, la liquirizia e il farro. L’allevamento riguarda soprattutto gli ovini, ma anche quello dei bovini da carne si sta diffondendo. Per quanto riguarda la pesca, la produzione ittica abruzzese si colloca al quinto posto fra le regioni italiane. L’industria, grazie alle nuove vie di comunicazione e alla presenza di centrali idroelettriche, ha avuto un grande sviluppo. Sono presenti sul territorio fabbriche tessili, alimentari, elettroniche, meccaniche, metallurgiche e cartiere. Nei dintorni di Vasto, vicino a Chieti, sono stati trovati giacimenti di metano. Anche l'artigianato vanta eccellenze per l'oreficeria, la ceramica, i coltelli e il ferro battuto. In forte sviluppo è il turismo: quello estivo è rivolto alla zona costiera, ai parchi naturali e ai luoghi ricchi di storia e d’arte, mentre quello invernale predilige le località sciistiche sui monti abruzzesi. Lo zafferano è una spezia profumata usata in cucina nella preparazione di alcuni piatti; si ricava dal croco, un fiore molto diffuso nei terreni vicino a L'Aquila. Sulmona è, invece, la capitale del confetto. IL CAPOLUOGO L'AQUILA L’Aquila sorge in una conca alle pendici del Gran Sasso, a 720 metri d’altezza. Fondata nel 1254 da Federico II di Svevia, venne chiamata Aquila dal nome del luogo in cui fu fondata (Accula) e perché il nome richiamava l'insegna della famiglia Sveva. Dopo l’Unità d’Italia divenne Aquila degli Abruzzi e infine, nel 1939, prese il nome attuale. Il 6 aprile del 2009 la città è stata devastata da un fortissimo terremoto, da cui ancora oggi fatica a riprendersi. La chiesa di Santa Maria del Suffragio e Piazza Duomo. LO SAI CHE… La fontana delle 99 cannelle è il simbolo e il primo grande monumento dell'Aquila: il numero delle cannelle sembra richiamare l’origine della fondazione della città. Secondo la leggenda, L’Aquila nacque dall’unione di 99 castelli. Per questo la campana della Torre Civica (la Reatinella) batte ancora oggi 99 rintocchi. ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 64
GEOGRAFIA LE REGIONI ITALIANE Abruzzo I parchi nazionali sono evidenziati in verde.   Abruzzo Superficie: 10 798 km² Popolazione: 1 333 939 abitanti Densità di popolazione: 123,51 abitanti per km² Capoluogo: L’Aquila Città principali: Chieti, Pescara, Teramo. LO SAI CHE… Dentro il Gran Sasso, sotto 1400 metri di roccia, ci sono tra i più grandi laboratori del mondo dedicati alla fisica delle particelle. IL TERRITORIO E IL CLIMA L’Abruzzo confina a nord con le Marche, a ovest con il Lazio, a sud con il Molise, mentre a est è bagnato dal Mar Adriatico. Il territorio è prevalentemente montuoso. L’Appennino Abruzzese comprende i Monti della Laga, dove si trovano la cima più alta della regione e dell’intera catena appenninica, cioè il Gran Sasso d’Italia, caratterizzato dalla presenza del Calderone, l’unico ghiacciaio dell'Appennino e il più meridionale d’Europa, e il Massiccio della Majella. Tra le montagne e il mare si trova la zona collinare, mentre le poche pianure sono situate lungo la costa, in gran parte bassa e sabbiosa, oppure lungo i fiumi Tronto, Vomano, Aterno-Pescara e Sangro. Fa eccezione la più vasta e fertile pianura abruzzese, la Piana del Fucino, che si trova in una conca tra versanti montuosi ricavata dal prosciugamento di un grande lago nel XIX secolo. Il clima è continentale nelle zone interne, con temperature anche molto rigide, mentre è mite nella parte collinare e litoranea. Vista panoramica del lungomare di Martinsicuro. GEOSTORIA ll Parco Nazionale d'Abruzzo L’Abruzzo ha ben tre parchi nazionali: il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (istituito nel 1923 con il nome di Parco Nazionale d'Abruzzo), il Parco Nazionale della Majella e quello del Gran Sasso e Monti della Laga (nati del 1991). Il primo è sicuramente il più famoso e al suo interno vive protetto l'orso marsicano, una specie che si trova solo in questa zona d'Italia. LA POPOLAZIONE A causa del territorio montuoso, l’Abruzzo è una regione scarsamente popolata. I suoi abitanti si concentrano soprattutto nelle zone pianeggianti e lungo la costa.              L'ECONOMIA L’agricoltura ha un forte peso sull'economia della regione nonostante le poche pianure. Importanti sono le produzioni di patate, grano, orzo, barbabietola da zucchero, tabacco, frutta (pesche, fichi) e soprattutto uva da vino e olive. Tipiche coltivazioni abruzzesi sono lo zafferano, la liquirizia e il farro. L’allevamento riguarda soprattutto gli ovini, ma anche quello dei bovini da carne si sta diffondendo. Per quanto riguarda la pesca, la produzione ittica abruzzese si colloca al quinto posto fra le regioni italiane. L’industria, grazie alle nuove vie di comunicazione e alla presenza di centrali idroelettriche, ha avuto un grande sviluppo. Sono presenti sul territorio fabbriche tessili, alimentari, elettroniche, meccaniche, metallurgiche e cartiere. Nei dintorni di Vasto, vicino a Chieti, sono stati trovati giacimenti di metano. Anche l'artigianato vanta eccellenze per l'oreficeria, la ceramica, i coltelli e il ferro battuto. In forte sviluppo è il turismo: quello estivo è rivolto alla zona costiera, ai parchi naturali e ai luoghi ricchi di storia e d’arte, mentre quello invernale predilige le località sciistiche sui monti abruzzesi. Lo zafferano è una spezia profumata usata in cucina nella preparazione di alcuni piatti; si ricava dal croco, un fiore molto diffuso nei terreni vicino a L'Aquila. Sulmona è, invece, la capitale del confetto. IL CAPOLUOGO L'AQUILA L’Aquila sorge in una conca alle pendici del Gran Sasso, a 720 metri d’altezza. Fondata nel 1254 da Federico II di Svevia, venne chiamata Aquila dal nome del luogo in cui fu fondata (Accula) e perché il nome richiamava l'insegna della famiglia Sveva. Dopo l’Unità d’Italia divenne Aquila degli Abruzzi e infine, nel 1939, prese il nome attuale. Il 6 aprile del 2009 la città è stata devastata da un fortissimo terremoto, da cui ancora oggi fatica a riprendersi. La chiesa di Santa Maria del Suffragio e Piazza Duomo. LO SAI CHE… La fontana delle 99 cannelle è il simbolo e il primo grande monumento dell'Aquila: il numero delle cannelle sembra richiamare l’origine della fondazione della città. Secondo la leggenda, L’Aquila nacque dall’unione di 99 castelli. Per questo la campana della Torre Civica (la Reatinella) batte ancora oggi 99 rintocchi. ⇒ Quaderno delle competenze  Pag. 64