Emilia-Romagna

GEOGRAFIA LE REGIONI ITALIANE Emilia-Romagna I parchi nazionali sono evidenziati in verde. Emilia-Romagna Superficie: 22 456 km² Popolazione: 4 448 283 abitanti Densità di popolazione: 198,09 abitanti per km² Capoluogo: Bologna Città principali: Cesena Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini. LO SAI CHE… Reggio Emilia, città del tricolore. La bandiera d'Italia è nata come bandiera della Repubblica Cisalpina il 7 gennaio 1797 nella Sala del Tricolore del Municipio cittadino, nello stesso salone che oggi ospita le sedute del consiglio comunale. IL TERRITORIO E IL CLIMA Il territorio dell'Emilia-Romagna è delimitato a nord dal fiume Po, a ovest e a sud dalla catena montuosa degli Appennini e a est dal Mar Adriatico. Le regioni con cui confina sono: la Lombardia e il Veneto a nord, il Piemonte a ovest, la Liguria, la Toscana, le Marche e la Repubblica di San Marino a sud. La maggior parte del territorio è occupata dalla Pianura Padana, fertile, ricca d’acqua e coltivata. La pianura è solcata dal fiume Po, nel quale si immettono diversi affluenti che scendono dall'Appennino: i più importanti sono, partendo da ovest, il Trebbia, il Taro, il Secchia e il Panaro. L’altro grande fiume della regione, il Reno, nasce sempre nell’Appennino, ma sfocia direttamente nell’Adriatico. I rilievi presenti in regione appartengono all'Appennino Ligure a sud-ovest e all'Appennino Tosco-Emiliano a sud, la cui vetta principale è il Monte Cimone, che è anche la più alta della regione. Degno di nota anche il Monte Fumaiolo, da cui nasce il fiume Tevere. Gli Appennini poi digradano verso la pianura formando un'ampia fascia collinare: quella che scende dall'Appennino Tosco-Emiliano è brulla e caratterizzata dalla presenza di calanchi, mentre quella che digrada dall'Appennino Ligure è più fertile e coltivata. La costa è bassa e sabbiosa e a nord, fra le foci del Po e del Reno, presenta una vasta zona paludosa, le Valli di Comacchio. Nonostante sia bagnata dal mare, l’Emilia-Romagna ha un clima prevalentemente continentale, con estati calde e umide e inverni freddi e rigidi. L'autunno è di solito umido e nebbioso. Anche le zone sulla costa non godono di un clima particolarmente mite in inverno, in quanto esposte ai venti freddi provenienti da nord-est. Un'area coltivata di Pianura Padana. La bassa pianura nella zona di Comacchio. I calanchi sulle colline emiliane. LA POPOLAZIONE La maggior parte della popolazione si concentra in pianura lungo la via Emilia, la strada di origine romana che attraversa la regione da Rimini a Piacenza. Anche le zone lungo la costa sono particolarmente popolate, mentre le zone collinari e montane risultano poco abitate. GEOSTORIA La repubblica più antica del mondo: San Marino È il terzo Stato più piccolo d'Europa, dopo Città del Vaticano e Principato di Monaco, ed è inserita nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Ha un’estensione di 61 km², che dal Monte Titano si estende alle colline vicine. Non ha sbocco sul mare. Si vanta di essere la più antica repubblica del mondo, fondata nel 301 d.C., e ha trentamila abitanti. Adotta l’euro come moneta, ma non appartiene all’Unione Europea. Fino agli anni Sessanta l’agricoltura (vite e cereali) era la base della sua economia, oggi invece si regge su turismo e artigianato. IL CAPOLUOGO BOLOGNA La città metropolitana di Bologna fu fondata dagli Etruschi con il nome di Felsina, e poi battezzata Bononia dai Romani. È la sede della più antica università del mondo, fondata nel 1088, e per questo è detta "La Dotta". Famosa per la sua cucina, i 40 chilometri di portici e le due torri della Garisenda e degli Asinelli, oggi è il settimo comune per popolazione e sede di fiere di rilevanza internazionale. Molto attiva dal punto di vista culturale, nel suo territorio sono presenti molte industrie meccaniche, elettroniche e alimentari. Il centro storico di Bologna. Le torri della Garisenda e degli Asinelli, la più alta. L'ECONOMIA L’agricoltura è favorita dalla natura pianeggiante del territorio e dalla ricchezza d'acqua, che permettono la realizzazione di ampie colture intensive che sfruttano tecniche all'avanguardia. Le produzioni principali riguardano grano, barbabietole da zucchero, riso, ortaggi, vite e frutta (pere, pesche, mele, kiwi, susine, angurie e ciliegie). L’allevamento dei bovini, favorito dalla grande produzione di foraggio, e quello dei suini forniscono la materia prima a caseifici e salumifici. Sulla costa si praticano anche la pesca e l'acquacoltura (famosi gli allevamenti di anguille nelle Valli di Comacchio). Sul territorio sono presenti molte industrie del settore agroalimentare, che trasformano i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento. Fra i prodotti più conosciuti troviamo il prosciutto crudo prodotto nella zona di Parma, la mortadella nel bolognese e il formaggio Parmigiano-Reggiano. Sempre a Parma ha sede la più grande azienda italiana che produce pasta e prodotti da forno. L'Emilia-Romagna, inoltre, è la seconda regione per produzione di vino in Italia. La regione ha grandi eccellenze anche in altri settori: nella zona di Forlì e Cesena ci sono importanti industrie di arredamento, scarpe e attrezzature sportive; nel modenese, tra Sassuolo, Carpi e Mirandola, ci sono importanti distretti industriali per la produzione di ceramiche, prodotti tessili e apparecchiature elettromedicali. Tra Ferrara e Ravenna importanti industrie chimiche; a Bologna industrie meccaniche, alimentari, tessili, farmaceutiche e grafiche. Questa ricchezza industriale ha portato un grande sviluppo anche del settore terziario: in regione, infatti, hanno sede grandi aziende che operano nella distribuzione e nella vendita di prodotti alimentari, banche, assicurazioni, aziende informatiche e di servizi. Il turismo, infine, è una delle principali risorse della regione, soprattutto grazie alla riviera romagnola, alle città d’arte e alle molte fiere che hanno luogo a Bologna, ma anche a Parma e Rimini. LO SAI CHE… La valle dei motori Tra Parma, Modena, Bologna e Faenza hanno sede alcuni dei marchi automobilistici più famosi: Ferrari, Maserati, Lamborghini, Dallara, Toro Rosso (ex Minardi), ma anche Ducati nelle motociclette. Tra le attrazioni turistiche vi sono i mosaici nella Basilica di San Vitale a Ravenna e le spiagge della riviera romagnola, mentre tra i prodotti più conosciuti a livello mondiale spicca il Parmigiano Reggiano. ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 60
GEOGRAFIA LE REGIONI ITALIANE Emilia-Romagna I parchi nazionali sono evidenziati in verde.   Emilia-Romagna Superficie: 22 456 km² Popolazione: 4 448 283 abitanti Densità di popolazione: 198,09 abitanti per km² Capoluogo: Bologna Città principali: Cesena Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini. LO SAI CHE… Reggio Emilia, città del tricolore. La bandiera d'Italia è nata come bandiera della Repubblica Cisalpina il 7 gennaio 1797 nella Sala del Tricolore del Municipio cittadino, nello stesso salone che oggi ospita le sedute del consiglio comunale. IL TERRITORIO E IL CLIMA Il territorio dell'Emilia-Romagna è delimitato a nord dal fiume Po, a ovest e a sud dalla catena montuosa degli Appennini e a est dal Mar Adriatico. Le regioni con cui confina sono: la Lombardia e il Veneto a nord, il Piemonte a ovest, la Liguria, la Toscana, le Marche e la Repubblica di San Marino a sud. La maggior parte del territorio è occupata dalla Pianura Padana, fertile, ricca d’acqua e coltivata. La pianura è solcata dal fiume Po, nel quale si immettono diversi affluenti che scendono dall'Appennino: i più importanti sono, partendo da ovest, il Trebbia, il Taro, il Secchia e il Panaro. L’altro grande fiume della regione, il Reno, nasce sempre nell’Appennino, ma sfocia direttamente nell’Adriatico. I rilievi presenti in regione appartengono all'Appennino Ligure a sud-ovest e all'Appennino Tosco-Emiliano a sud, la cui vetta principale è il Monte Cimone, che è anche la più alta della regione. Degno di nota anche il Monte Fumaiolo, da cui nasce il fiume Tevere. Gli Appennini poi digradano verso la pianura formando un'ampia fascia collinare: quella che scende dall'Appennino Tosco-Emiliano è brulla e caratterizzata dalla presenza di calanchi, mentre quella che digrada dall'Appennino Ligure è più fertile e coltivata. La costa è bassa e sabbiosa e a nord, fra le foci del Po e del Reno, presenta una vasta zona paludosa, le Valli di Comacchio. Nonostante sia bagnata dal mare, l’Emilia-Romagna ha un clima prevalentemente continentale, con estati calde e umide e inverni freddi e rigidi. L'autunno è di solito umido e nebbioso. Anche le zone sulla costa non godono di un clima particolarmente mite in inverno, in quanto esposte ai venti freddi provenienti da nord-est. Un'area coltivata di Pianura Padana. La bassa pianura nella zona di Comacchio. I calanchi sulle colline emiliane. LA POPOLAZIONE La maggior parte della popolazione si concentra in pianura lungo la via Emilia, la strada di origine romana che attraversa la regione da Rimini a Piacenza. Anche le zone lungo la costa sono particolarmente popolate, mentre le zone collinari e montane risultano poco abitate. GEOSTORIA La repubblica più antica del mondo: San Marino È il terzo Stato più piccolo d'Europa, dopo Città del Vaticano e Principato di Monaco, ed è inserita nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Ha un’estensione di 61 km², che dal Monte Titano si estende alle colline vicine. Non ha sbocco sul mare. Si vanta di essere la più antica repubblica del mondo, fondata nel 301 d.C., e ha trentamila abitanti. Adotta l’euro come moneta, ma non appartiene all’Unione Europea. Fino agli anni Sessanta l’agricoltura (vite e cereali) era la base della sua economia, oggi invece si regge su turismo e artigianato. IL CAPOLUOGO BOLOGNA La città metropolitana di Bologna fu fondata dagli Etruschi con il nome di Felsina, e poi battezzata Bononia dai Romani. È la sede della più antica università del mondo, fondata nel 1088, e per questo è detta "La Dotta". Famosa per la sua cucina, i 40 chilometri di portici e le due torri della Garisenda e degli Asinelli, oggi è il settimo comune per popolazione e sede di fiere di rilevanza internazionale. Molto attiva dal punto di vista culturale, nel suo territorio sono presenti molte industrie meccaniche, elettroniche e alimentari. Il centro storico di Bologna. Le torri della Garisenda e degli Asinelli, la più alta. L'ECONOMIA L’agricoltura è favorita dalla natura pianeggiante del territorio e dalla ricchezza d'acqua, che permettono la realizzazione di ampie colture intensive che sfruttano tecniche all'avanguardia. Le produzioni principali riguardano grano, barbabietole da zucchero, riso, ortaggi, vite e frutta (pere, pesche, mele, kiwi, susine, angurie e ciliegie). L’allevamento dei bovini, favorito dalla grande produzione di foraggio, e quello dei suini forniscono la materia prima a caseifici e salumifici. Sulla costa si praticano anche la pesca e l'acquacoltura (famosi gli allevamenti di anguille nelle Valli di Comacchio). Sul territorio sono presenti molte industrie del settore agroalimentare, che trasformano i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento. Fra i prodotti più conosciuti troviamo il prosciutto crudo prodotto nella zona di Parma, la mortadella nel bolognese e il formaggio Parmigiano-Reggiano. Sempre a Parma ha sede la più grande azienda italiana che produce pasta e prodotti da forno. L'Emilia-Romagna, inoltre, è la seconda regione per produzione di vino in Italia. La regione ha grandi eccellenze anche in altri settori: nella zona di Forlì e Cesena ci sono importanti industrie di arredamento, scarpe e attrezzature sportive; nel modenese, tra Sassuolo, Carpi e Mirandola, ci sono importanti distretti industriali per la produzione di ceramiche, prodotti tessili e apparecchiature elettromedicali. Tra Ferrara e Ravenna importanti industrie chimiche; a Bologna industrie meccaniche, alimentari, tessili, farmaceutiche e grafiche. Questa ricchezza industriale ha portato un grande sviluppo anche del settore terziario: in regione, infatti, hanno sede grandi aziende che operano nella distribuzione e nella vendita di prodotti alimentari, banche, assicurazioni, aziende informatiche e di servizi. Il turismo, infine, è una delle principali risorse della regione, soprattutto grazie alla riviera romagnola, alle città d’arte e alle molte fiere che hanno luogo a Bologna, ma anche a Parma e Rimini. LO SAI CHE… La valle dei motori Tra Parma, Modena, Bologna e Faenza hanno sede alcuni dei marchi automobilistici più famosi: Ferrari, Maserati, Lamborghini, Dallara, Toro Rosso (ex Minardi), ma anche Ducati nelle motociclette. Tra le attrazioni turistiche vi sono i mosaici nella Basilica di San Vitale a Ravenna e le spiagge della riviera romagnola, mentre tra i prodotti più conosciuti a livello mondiale spicca il Parmigiano Reggiano. ⇒ Quaderno delle competenze  Pag. 60