Le istituzioni dello Stato italiano

GEOGRAFIA » L’Italia LE ISTITUZIONI DELLO STATO ITALIANO Le istituzioni dello Stato italiano L’Italia è una Repubblica parlamentare in cui il potere non appartiene a una o a poche persone, ma al popolo, che lo esercita attraverso le istituzioni descritte nella Costituzione: il Parlamento, il Governo e la Magistratura. A controllare queste tre istituzioni c’è il Presidente della Repubblica, che firma tutte le leggi e verifica che queste rispettino la Costituzione. Palazzo Montecitorio in cui ha sede la Camera dei deputati della Repubblica Italiana. La Repubblica italiana - Apprendimento individualizzato COSTITUZIONE Per essere eletto deputato devi aver compiuto 25 anni (art. 56), mentre per essere eletto senatore ne devi avere 40 (art. 57). Per votare un deputato devi aver compiuto 18 anni, per votare un senatore ne devi avere 25. Ogni membro del Parlamento non ha vincolo di mandato, ossia, rappresenta tutti i cittadini e può votare indipendentemente da ciò che hanno deciso i suoi compagni di partito (art. 67). IL PARLAMENTO Il Parlamento esercita il potere legislativo, cioè propone e approva le leggi dello Stato e controlla l'operato del Governo. È composto da due camere: la Camera dei deputati e il Senato, che hanno uguali poteri (articolo 55 della Costituzione). I 630 deputati e i 315 senatori sono i rappresentanti dei cittadini e vengono eletti ogni cinque anni attraverso le elezioni politiche. Come detto, è il Parlamento che indirizza e controlla l'attività del Governo, il quale deve avere la fiducia, ossia l'approvazione, delle due camere per entrare in carica ed esercitare il proprio potere. Quando il Parlamento toglie la fiducia al Governo, questo decade e bisogna farne un altro. Una seduta del Senato della Repubblica. IL GOVERNO Il Governo è l'organo che esercita il potere esecutivo, perché ha il compito di mettere in pratica le leggi. È composto dal Presidente del Consiglio, che è il capo del Governo, e dai ministri, che si occupano dei singoli settori in cui opera lo Stato: istruzione, sanità, lavoro, economia, cultura, rapporti con gli altri Stati, ecc… Insieme, formano il Consiglio dei ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio e, su indicazione di quest’ultimo, i ministri. LA MAGISTRATURA La Magistratura esercita il potere giudiziario, ossia giudica e punisce chi viola le leggi. È composta da giudici e magistrati. Secondo la Costituzione (art. 101), la Magistratura è autonoma sia dal Governo sia dal Parlamento, in modo che il potere politico non possa sfuggire alla giusta punizione se viola la legge. Palazzo Chigi a Roma è la sede del Governo italiano e la residenza del Presidente del Consiglio. REGIONI, COMUNI, CITTÀ METROPOLITANE Regioni e comuni sono enti amministrativi creati per facilitare la gestione dello Stato a livello locale. Cinque regioni (Sicilia, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige) sono a statuto speciale, ossia godono di maggiore autonomia rispetto al governo centrale. Dal 1 gennaio 2015 è stata istituita come ente territoriale la città metropolitana, che comprende una grande città e i comuni vicini, ad essa legati per ragioni geografiche ed economiche. Attualmente le città metropolitane sono dieci: Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria. COSTITUZIONE L’Art. 131 della Costituzione contiene l’elenco delle regioni. Inizialmente ne erano previste più di quelle attuali: tra queste c’era il Salento, poi accorpato nella Puglia, e il Friuli, poi unito al Venezia Giulia. Invece la Basilicata si chiamava inizialmente Lucania. Il Molise ebbe vita movimentata: prima era una regione autonoma, poi venne unito all’Abruzzo, infine, nel 1963, di nuovo autonomo. Le Regioni sono nate nel 1948, ma il primo consiglio regionale fu riunito solo nel 1970, ben 22 anni dopo. STUDIO con METODO ▼ Seleziono le informazioni. Collega ogni istituzione al potere esercitato. Parlamento Governo Magistratura Potere giudiziario Potere legislativo Potere esecutivo ⇒ Quaderno delle competenze Pag. 46
GEOGRAFIA » L’Italia LE ISTITUZIONI DELLO STATO ITALIANO Le istituzioni dello Stato italiano L’Italia è una Repubblica parlamentare in cui il potere non appartiene a una o a poche persone, ma al popolo, che lo esercita attraverso le istituzioni descritte nella Costituzione: il Parlamento, il Governo e la Magistratura. A controllare queste tre istituzioni c’è il Presidente della Repubblica, che firma tutte le leggi e verifica che queste rispettino la Costituzione. Palazzo Montecitorio in cui ha sede la Camera dei deputati della Repubblica Italiana.     La Repubblica italiana - Apprendimento individualizzato COSTITUZIONE Per essere eletto deputato devi aver compiuto 25 anni (art. 56), mentre per essere eletto senatore ne devi avere 40 (art. 57). Per votare un deputato devi aver compiuto 18 anni, per votare un senatore ne devi avere 25. Ogni membro del Parlamento non ha vincolo di mandato, ossia, rappresenta tutti i cittadini e può votare indipendentemente da ciò che hanno deciso i suoi compagni di partito (art. 67). IL PARLAMENTO Il Parlamento esercita il potere legislativo, cioè propone e approva le leggi dello Stato e controlla l'operato del Governo. È composto da due camere: la Camera dei deputati e il Senato, che hanno uguali poteri (articolo 55 della Costituzione). I 630 deputati e i 315 senatori sono i rappresentanti dei cittadini e vengono eletti ogni cinque anni attraverso le elezioni politiche. Come detto, è il Parlamento che indirizza e controlla l'attività del Governo, il quale deve avere la fiducia, ossia l'approvazione, delle due camere per entrare in carica ed esercitare il proprio potere. Quando il Parlamento toglie la fiducia al Governo, questo decade e bisogna farne un altro. Una seduta del Senato della Repubblica. IL GOVERNO Il Governo è l'organo che esercita il potere esecutivo, perché ha il compito di mettere in pratica le leggi. È composto dal Presidente del Consiglio, che è il capo del Governo, e dai ministri, che si occupano dei singoli settori in cui opera lo Stato: istruzione, sanità, lavoro, economia, cultura, rapporti con gli altri Stati, ecc… Insieme, formano il Consiglio dei ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio e, su indicazione di quest’ultimo, i ministri. LA MAGISTRATURA La Magistratura esercita il potere giudiziario, ossia giudica e punisce chi viola le leggi. È composta da giudici e magistrati. Secondo la Costituzione (art. 101), la Magistratura è autonoma sia dal Governo sia dal Parlamento, in modo che il potere politico non possa sfuggire alla giusta punizione se viola la legge. Palazzo Chigi a Roma è la sede del Governo italiano e la residenza del Presidente del Consiglio. REGIONI, COMUNI, CITTÀ METROPOLITANE Regioni e comuni sono enti amministrativi creati per facilitare la gestione dello Stato a livello locale. Cinque regioni (Sicilia, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige) sono a statuto speciale, ossia godono di maggiore autonomia rispetto al governo centrale. Dal 1 gennaio 2015 è stata istituita come ente territoriale la città metropolitana, che comprende una grande città e i comuni vicini, ad essa legati per ragioni geografiche ed economiche. Attualmente le città metropolitane sono dieci: Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria. COSTITUZIONE L’Art. 131 della Costituzione contiene l’elenco delle regioni. Inizialmente ne erano previste più di quelle attuali: tra queste c’era il Salento, poi accorpato nella Puglia, e il Friuli, poi unito al Venezia Giulia. Invece la Basilicata si chiamava inizialmente Lucania. Il Molise ebbe vita movimentata: prima era una regione autonoma, poi venne unito all’Abruzzo, infine, nel 1963, di nuovo autonomo. Le Regioni sono nate nel 1948, ma il primo consiglio regionale fu riunito solo nel 1970, ben 22 anni dopo. STUDIO con METODO ▼ Seleziono le informazioni. Collega ogni istituzione al potere esercitato. Parlamento Governo Magistratura Potere giudiziario Potere legislativo Potere esecutivo ⇒ Quaderno delle competenze  Pag. 46