La vita quotidiana

STORIA » I Greci CHI ERANO I GRECI La vita quotidiana Anche se vivevano in città-stato diverse, i Greci avevano molte abitudini simili sia nell'abbigliamento sia nella vita sociale. 1 L’abito maschile era il chitone, un mantello di lana o di lino fermato su una spalla da una spilla o in vita da una cintura. Era di lunghezza diversa a seconda dell’età di chi lo indossava: più corto per i giovani, più lungo per gli adulti.   2 Le donne indossavano il peplo, un triangolo di lana lungo fino ai piedi, che veniva fissato sul corpo in modo da formare una tunica fermata da una cintura alla vita. Sulle spalle veniva spesso indossato uno scialle.   3 Tutti indossavano i sandali, con la suola in cuoio o in sughero, che si legavano alla gamba con delle strisce di pelle. Quelli delle donne potevano anche essere colorati.   Le donne greche, inoltre, utilizzavano trucchi per gli occhi e furono le prime a usare l’ombretto per colorare le palpebre e le sopracciglia. L'ALIMENTAZIONE E LA VITA SOCIALE I Greci si cibavano soprattutto di pane d'orzo, olive, zuppe di vegetali, pesce, crostacei, dolci, formaggio e frutta. Le relazioni sociali avevano il loro momento più importante nei banchetti, a cui partecipavano gli uomini più benestanti. Dopo aver mangiato distesi su un fianco sopra a divani, gli ospiti si intrattenevano bevendo vino, conversando e ascoltando i musicisti ingaggiati dal padrone di casa per la serata. Da questi banchetti erano escluse le donne e i bambini. NOTIZIE DAL PASSATO I viaggiatori indossavano il pètaso, un cappello in feltro o paglia dalle falde larghe, ideale per proteggersi dalla pioggia e dal sole. Nella polis, invece del pètaso i Greci usavano un triangolo di tessuto leggero che aveva solo funzione ornamentale e che si ritrova spesso nelle statue che raffigurano le dee. STUDIO con METODO ▼ Riassumo il testo. Sottolinea le parole chiave e con queste ripeti il testo ad alta voce, mostrando anche le differenze tra i vestiti dei Greci e i nostri.
STORIA » I Greci CHI ERANO I GRECI La vita quotidiana Anche se vivevano in città-stato diverse, i Greci avevano molte abitudini simili sia nell'abbigliamento sia nella vita sociale. 1 L’abito maschile era il chitone, un mantello di lana o di lino fermato su una spalla da una spilla o in vita da una cintura. Era di lunghezza diversa a seconda dell’età di chi lo indossava: più corto per i giovani, più lungo per gli adulti.   2 Le donne indossavano il peplo, un triangolo di lana lungo fino ai piedi, che veniva fissato sul corpo in modo da formare una tunica fermata da una cintura alla vita. Sulle spalle veniva spesso indossato uno scialle.   3 Tutti indossavano i sandali, con la suola in cuoio o in sughero, che si legavano alla gamba con delle strisce di pelle. Quelli delle donne potevano anche essere colorati.   Le donne greche, inoltre, utilizzavano trucchi per gli occhi e furono le prime a usare l’ombretto per colorare le palpebre e le sopracciglia. L'ALIMENTAZIONE E LA VITA SOCIALE I Greci si cibavano soprattutto di pane d'orzo, olive, zuppe di vegetali, pesce, crostacei, dolci, formaggio e frutta. Le relazioni sociali avevano il loro momento più importante nei banchetti, a cui partecipavano gli uomini più benestanti. Dopo aver mangiato distesi su un fianco sopra a divani, gli ospiti si intrattenevano bevendo vino, conversando e ascoltando i musicisti ingaggiati dal padrone di casa per la serata. Da questi banchetti erano escluse le donne e i bambini. NOTIZIE DAL PASSATO I viaggiatori indossavano il pètaso, un cappello in feltro o paglia dalle falde larghe, ideale per proteggersi dalla pioggia e dal sole. Nella polis, invece del pètaso i Greci usavano un triangolo di tessuto leggero che aveva solo funzione ornamentale e che si ritrova spesso nelle statue che raffigurano le dee. STUDIO con METODO ▼ Riassumo il testo. Sottolinea le parole chiave e con queste ripeti il testo ad alta voce, mostrando anche le differenze tra i vestiti dei Greci e i nostri.   <