I popoli dei fiumi

STORIA » Il testo storico I POPOLI DELLA MESOPOTAMIA - Ambiente e attività I popoli dei fiumi 1 Nel testo vengono fornite alcune informazioni sulla Mesopotamia riguardo al territorio, al clima e alle attività svolte dai primi popoli che vi abitarono. Sottolineale con colori diversi e riassumile sotto. Con il nome Mesopotamia gli antichi indicavano il territorio compreso tra il corso dei fiumi Tigri ed Eufrate, che corrisponde più o meno all’attuale Iraq. A nord e a est la zona è delimitata da alte montagne, dove il clima è molto freddo. A ovest si estende una vasta zona desertica, mentre a sud si apre il Golfo Persico, dove fa molto caldo tutto l’anno; nella zona centrale della Mesopotamia, invece, si alternano due stagioni: quella piovosa e quella secca. Tigri ed Eufrate, dopo aver percorso un lungo tragitto in mezzo alle montagne, scorrono paralleli in una pianura bassa, il cui terreno è reso fertile dai depositi delle piene. I popoli che si insediarono in questi territori impararono a controllare le piene dei fiumi, per sfruttare al massimo la fertilità del terreno. Costruirono argini e canali in una fitta rete che portava l’acqua fino all’attuale deserto. Già nel II millennio a.C. veniva utilizzato un aratro a doppio giogo, trainato da buoi e guidato con manico e timone, che permetteva a un solo uomo di svolgere il lavoro di quindici zappatori. Territorio Clima Attività 2 Per sfruttare al meglio le potenzialità del terreno, i popoli della Mesopotamia introdussero alcune importanti innovazioni. Quali? Competenza Organizzo le informazioni e le conoscenze. SUSSIDIARIO pp. 10-11

STORIA » Il testo storico

I POPOLI DELLA MESOPOTAMIA - Ambiente e attività

I popoli dei fiumi

1 Nel testo vengono fornite alcune informazioni sulla Mesopotamia riguardo al territorio, al clima e alle attività svolte dai primi popoli che vi abitarono. Sottolineale con colori diversi e riassumile sotto.

Con il nome Mesopotamia gli antichi indicavano il territorio compreso tra il corso dei fiumi Tigri ed Eufrate, che corrisponde più o meno all’attuale Iraq. A nord e a est la zona è delimitata da alte montagne, dove il clima è molto freddo. A ovest si estende una vasta zona desertica, mentre a sud si apre il Golfo Persico, dove fa molto caldo tutto l’anno; nella zona centrale della Mesopotamia, invece, si alternano due stagioni: quella piovosa e quella secca. Tigri ed Eufrate, dopo aver percorso un lungo tragitto in mezzo alle montagne, scorrono paralleli in una pianura bassa, il cui terreno è reso fertile dai depositi delle piene. I popoli che si insediarono in questi territori impararono a controllare le piene dei fiumi, per sfruttare al massimo la fertilità del terreno. Costruirono argini e canali in una fitta rete che portava l’acqua fino all’attuale deserto. Già nel II millennio a.C. veniva utilizzato un aratro a doppio giogo, trainato da buoi e guidato con manico e timone, che permetteva a un solo uomo di svolgere il lavoro di quindici zappatori.

Territorio Clima Attività

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2 Per sfruttare al meglio le potenzialità del terreno, i popoli della Mesopotamia introdussero alcune importanti innovazioni. Quali?

 

 

 

Competenza

Organizzo le informazioni e le conoscenze.

SUSSIDIARIO pp. 10-11