La scrittura in Egitto

STORIA » La fonte scritta GLI EGIZI - La scrittura La scrittura in Egitto 1 Leggi il testo e segna con una X se le affermazioni sono vere o false. Gli scritti più antichi dell'antico Egitto risalgono al 3100 a.C. circa. Vengono chiamati geroglifici, termine greco che significa “iscrizioni sacre”: gli Egizi infatti utilizzavano questa scrittura soprattutto per celebrare le loro divinità e il potere divino dei loro faraoni. I primi geroglifici erano una scrittura a disegni, cioè una scrittura in cui una figura rappresentava un oggetto e, per analogia, anche tutto ciò che era legato a esso: erano quindi ideogrammi. Successivamente vennero introdotti segni che rappresentavano suoni, i fonogrammi, che venivano combinati con i disegni per formare parole e frasi, come nei moderni rebus. I geroglifici si usavano nei palazzi e nelle tombe ed erano molto complessi da riprodurre, quindi si sviluppò un’altra forma di scrittura, la scrittura ieratica, una forma di geroglifico più stilizzato, tanto che era la prima che veniva insegnata nelle scuole per scribi. Un altro tipo di scrittura ancora più popolare e semplice era la demotica, che veniva usata nella vita quotidiana: era una specie di corsivo che legava insieme più geroglifici in modo da poterli scrivere con un solo tratto. La scrittura ieratica era la più semplice e veloce da scrivere. Vero Falso Gli ideogrammi erano disegni che rappresentavano un’idea o un concetto. Vero Falso Nella scrittura demotica i geroglifici erano l’uno di seguito all’altro. Vero Falso “Geroglifico” è una parola egizia che significa “parole sacre”. Vero Falso 2 Collega ogni scrittura alla definizione giusta e all'immagine corrispondente. Competenza Riconosco ed esploro le fonti storiche. SUSSIDIARIO p. 54
STORIA » La fonte scritta GLI EGIZI - La scrittura La scrittura in Egitto 1 Leggi il testo e segna con una X se le affermazioni sono vere o false. Gli scritti più antichi dell'antico Egitto risalgono al 3100 a.C. circa. Vengono chiamati geroglifici, termine greco che significa “iscrizioni sacre”: gli Egizi infatti utilizzavano questa scrittura soprattutto per celebrare le loro divinità e il potere divino dei loro faraoni. I primi geroglifici erano una scrittura a disegni, cioè una scrittura in cui una figura rappresentava un oggetto e, per analogia, anche tutto ciò che era legato a esso: erano quindi ideogrammi. Successivamente vennero introdotti segni che rappresentavano suoni, i fonogrammi, che venivano combinati con i disegni per formare parole e frasi, come nei moderni rebus. I geroglifici si usavano nei palazzi e nelle tombe ed erano molto complessi da riprodurre, quindi si sviluppò un’altra forma di scrittura, la scrittura ieratica, una forma di geroglifico più stilizzato, tanto che era la prima che veniva insegnata nelle scuole per scribi. Un altro tipo di scrittura ancora più popolare e semplice era la demotica, che veniva usata nella vita quotidiana: era una specie di corsivo che legava insieme più geroglifici in modo da poterli scrivere con un solo tratto. La scrittura ieratica era la più semplice e veloce da scrivere. Vero   Falso Gli ideogrammi erano disegni che rappresentavano un’idea o un concetto. Vero   Falso Nella scrittura demotica i geroglifici erano l’uno di seguito all’altro. Vero   Falso “Geroglifico” è una parola egizia che significa “parole sacre”. Vero   Falso 2 Collega ogni scrittura alla definizione giusta e all'immagine corrispondente. Competenza Riconosco ed esploro le fonti storiche. SUSSIDIARIO p. 54