Il metodo scientifico

SCIENZE » Il mondo delle scienze Il metodo scientifico Lo scienziato osserva con in cinque sensi i fenomeni naturali che lo incuriosiscono e si pone delle domande. Egli prova quindi a formulare alcune possibili spiegazioni dell'evento, fino a scoprire le leggi scientifiche che lo regolano. Per ottenere questo risultato, lo scienziato cerca le risposte alle proprie domande seguendo un procedimento di ricerca ordinato e preciso chiamato metodo scientifico sperimentale. Osserva come si applica il metodo scientifico in un esperimento concreto: come vedi, ogni fase prevede una parte teorica ed una pratica. GALILEO GALILEI La definizione del metodo scientifico è attribuita allo scienziato italiano Galileo Galilei (1564-1642), uno dei più importanti scienziati di tutti i tempi e inventore di molti strumenti scientifici. PRIMA FASE: osservazione e descrizione Teoria = Quando uno scienziato scopre un fenomeno che non conosce , si domanda perché questo avviene e da quali leggi naturali è regolato. Pratica = Se tieni in mano un cubetto di ghiaccio questo si scioglie. Ma anche se lo metti in un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente si scioglie, ma ci mette più tempo. SECONDA FASE: formulazione della domanda Teoria = Osservando il fenomeno, lo scienziato si pone una domanda. Pratica = Perché il cubetto di ghiaccio in mano si scioglie più velocemente di quello nel bicchiere d'acqua? TERZA FASE: ricerca su studi precedenti al riguardo Teoria = Lo scienziato verifica se qualche collega ha già studiato questo fenomeno e ha già scoperto qualcosa di utile. Pratica = Chiedi ai tuoi compagni se hanno già scoperto qualcosa al riguardo. QUARTA FASE: formulazione di un'ipotesi Teoria = Se lo scienziato non trova informazioni dai colleghi, formula una ipotesi come possibile risposta alla sua domanda. Pratica = Forse il calore permette al ghiaccio di sciogliersi prima? QUINTA FASE: l'esperimento Teoria = Per controllare se la sua ipotesi è corretta, lo scienziato progetta un esperimento che riproduce il fenomeno che ha osservato. Pratica = Procurati due cubetti di ghiaccio; immergine uno in un bicchiere d'acqua calda e l'altro in un bicchiere d'acqua fredda. Con un orologio controlla in quanto tempo si sciolgono. SESTA FASE: analisi dei risultati Teoria = Lo scienziato analizza i dati finali e verifica se confermano la sua ipotesi. In caso contrario dovrà formulare una nuova ipotesi e ripetere l’esperimento. Pratica = I due cubetti di ghiaccio si sono sciolti, ma in tempi diversi: quello immerso in acqua calda ci ha impiegato meno tempo di quello in acqua fredda. SETTIMA FASE: conferma dell'ipotesi Teoria = Se i dati sperimentali confermano la sua ipotesi, lo scienziato elabora una legge che spiega il fenomeno osservato. Pratica = L'acqua calda ha sciolto più in fretta il cubetto di ghiaccio per cui il calore influisce sicuramente sulla velocità di scioglimento del ghiaccio. Alla fine di un esperimento possono nascere nuove domande, nuove ipotesi e quindi nuovi esperimenti, perché la conoscenza, ossia la scienza, non finisce mai. ADESSO PROVA TU. Secondo te, in quale di queste quattro situazioni il ghiaccio si scioglie prima? LO SAI CHE... I LUOGHI DOVE SI FA RICERCA SCIENTIFICA La ricerca scientifica si svolge in luoghi particolari e attrezzati chiamati laboratori, che si trovano sia nelle università, sia in istituti di ricerca, sia nelle industrie.
SCIENZE » Il mondo delle scienze Il metodo scientifico Lo scienziato osserva con in cinque sensi i fenomeni naturali che lo incuriosiscono e si pone delle domande. Egli prova quindi a formulare alcune possibili spiegazioni dell'evento, fino a scoprire le leggi scientifiche che lo regolano. Per ottenere questo risultato, lo scienziato cerca le risposte alle proprie domande seguendo un procedimento di ricerca ordinato e preciso chiamato metodo scientifico sperimentale. Osserva come si applica il metodo scientifico in un esperimento concreto: come vedi, ogni fase prevede una parte teorica ed una pratica. GALILEO GALILEI La definizione del  metodo scientifico è attribuita allo scienziato italiano Galileo Galilei (1564-1642), uno dei più importanti scienziati di tutti i tempi e inventore di molti strumenti scientifici. PRIMA FASE: osservazione e descrizione Teoria = Quando uno scienziato scopre un fenomeno che non conosce , si domanda perché questo avviene e da quali leggi naturali è regolato. Pratica = Se tieni in mano un cubetto di ghiaccio questo si scioglie. Ma anche se lo metti in un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente si scioglie, ma ci mette più tempo. SECONDA FASE: formulazione della domanda Teoria = Osservando il fenomeno, lo scienziato si pone una domanda. Pratica = Perché il cubetto di ghiaccio in mano si scioglie più velocemente di quello nel bicchiere d'acqua? TERZA FASE: ricerca su studi precedenti al riguardo Teoria = Lo scienziato verifica se qualche collega ha già studiato questo fenomeno e ha già scoperto qualcosa di utile. Pratica = Chiedi ai tuoi compagni se hanno già scoperto qualcosa al riguardo. QUARTA FASE: formulazione di un'ipotesi Teoria = Se lo scienziato non trova informazioni dai colleghi, formula una ipotesi come possibile risposta alla sua domanda. Pratica = Forse il calore permette al ghiaccio di sciogliersi prima? QUINTA FASE: l'esperimento Teoria = Per controllare se la sua ipotesi è corretta, lo scienziato progetta un esperimento che riproduce il fenomeno che ha osservato. Pratica = Procurati due cubetti di ghiaccio; immergine uno in un bicchiere d'acqua calda e l'altro in un bicchiere d'acqua fredda. Con un orologio controlla in quanto tempo si sciolgono. SESTA FASE: analisi dei risultati Teoria = Lo scienziato analizza i dati finali e verifica se confermano la sua ipotesi. In caso contrario dovrà formulare una nuova ipotesi e ripetere l’esperimento. Pratica = I due cubetti di ghiaccio si sono sciolti, ma in tempi diversi: quello immerso in acqua calda ci ha impiegato meno tempo di quello in acqua fredda. SETTIMA FASE: conferma dell'ipotesi Teoria  = Se i dati sperimentali confermano la sua ipotesi, lo scienziato elabora una legge che spiega il fenomeno osservato. Pratica = L'acqua calda ha sciolto più in fretta il cubetto di ghiaccio per cui il calore influisce sicuramente sulla velocità di scioglimento del ghiaccio. Alla fine di un esperimento possono nascere nuove domande, nuove ipotesi e quindi nuovi esperimenti, perché la conoscenza, ossia la scienza, non finisce mai. ADESSO PROVA TU.  Secondo te, in quale di queste quattro situazioni il ghiaccio si scioglie prima? LO SAI CHE... I LUOGHI DOVE SI FA RICERCA SCIENTIFICA La ricerca scientifica si svolge in luoghi particolari e attrezzati chiamati laboratori, che si trovano sia nelle università, sia in istituti di ricerca, sia nelle industrie.