La città-stato di Micene

La città-stato di Micene La città-stato di Micene, come tutte le città micenee, si ergeva su una collina difesa da spesse mura, in un'ottima posizione per dominare la pianura e controllare facilmente l'arrivo dei nemici. Secondo l'Iliade, l'antico poema epico di Omero, è da questa città che partì la spedizione dei re micenei contro la città di Troia (vedi pag. 96). Cisterna: era sotterranea e garantiva l acqua necessaria in caso d assedio. Accanto c'erano i magazzini dove erano riposti i viveri. Palazzo: era nella parte più alta della città, in greco acropoli. All interno c era il megaron, la sala del trono con il fuoco sempre acceso. CHI ERANO I MICENEI > La città-stato di Micene STORIA Le civiltà del Mediterraneo STUDIO con METODO W Veri co le informazioni. Indica con una se ogni affermazione è vera o falsa. o Il megaron corrisponde alla sala del trono. Vero Falso o Il Circolo di Tombe era vicino ai granai. Vero Falso o Le mura erano gigantesche. Vero Falso 6 5 2 Mura: erano spesse dai sei agli otto metri. Data la dimensione dei blocchi di pietra, nacque la leggenda che fossero state costruite dai giganti Ciclopi. Porta dei Leoni: chiamata così per le statue dei leoni che la sovrastano. 4 1 Circolo di Tombe: conteneva 6 tombe con i corpi di 19 membri dell aristocrazia del XVI secolo a.C. piene di arredi funerari. 3 Case e centri di culto: accanto al Circolo di Tombe si trovavano botteghe, granai, case private e templi per pregare gli dèi. 93

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