Focus: Riconoscere pianure e colline tettoniche

FOCUS GEOGR AFIA attiva Riconoscere pianure e colline tettoniche A volte è suf ciente una passeggiata per i campi e, con un po di spirito d osservazione, tra un sasso e l altro si possono rinvenire dei veri e propri reperti che testimoniano che un tempo questi territori erano il fondo di un mare popolato e vivo. LE COLLINE "MARINE" INTORNO A SIENA. Pu g l ie e e l l e l i er d Il T avo acque del mmersa dalle o lle la Puglia era s i u c in o i depositati ne p il s m s te fo i d ti s Ci fu un re i formatestimonianza e, infatti, si è li g u P e mare; ne sono ll e l d emersione da e. Il Tavoliere ta re n a le lc a r c e p e c e c rt ro pa Quaternario in mulo di materiali alluvionali u to nel periodo c seguito all'a c in e rt a p in , re ma i appenninici. portati dai um Le colline nella zona di Siena sono il fondo di un antico mare esistito circa 5 milioni di anni fa, nell'era geologica del Pliocene inferiore. Queste terre sono emerse e sono state modellate dalle piogge e dai torrenti, formando colline con dolci pendii e ripide scarpate. suf ciente avviare alcuni lavori di scavo agricolo per rinvenire fossili di conchiglie (molluschi), ricci di mare (echinodermi), così come foglie, piante e ostriche perlifere fossilizzate. L ORIGINE MARINA DEL SALENTO L insenatura di Porto Badisco è un sito importante: è un tratto di fondale marino preistorico emerso, con scogli molto bassi dove si può camminare e imbattersi in strane formazioni di alghe fossilizzate. In questo luogo si trovano molti altri fossili straordinari, come coralli, piccole conchiglie e ossa di grandi animali mescolati a detriti di antiche grotte scavate dalle onde e crollate prima che la zona del Salento emergesse dal mare. Altri siti di straordinaria bellezza si trovano a Santa Cesarea, Tricase e Santa Maria di Leuca. 150

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