Focus: Lo scontro con Troia

STORIA ATTIVA » FOCUS I MICENEI Lo scontro con Troia Gli antichi Greci hanno collocato nella civiltà micenea le storie epiche che compongono la mitologia greca. Tra queste le più famose sono state scritte dal greco Omero e sono l'Iliade, che racconta della guerra dei Micenei contro la città di Troia, e l'Odissea, che narra il ritorno in patria dell'eroe miceneo Ulisse (Odisseo per i Greci). L'archeologo Heinrich Schliemann si servì dei due poemi per trovare i resti della città di Troia. Il Cavallo di Troia raffigurato su un francobollo. DAL RACCONTO ALLA REALTÀ Secondo la leggenda, la guerra contro Troia durò dieci anni e fu scatenata dal rapimento della moglie di Menelao. La guerra si concluse con la distruzione della città, dove i Micenei entrarono nascosti in un enorme cavallo di legno, il Cavallo di Troia. La realtà storica è diversa: Troia controllava i commerci verso Oriente e per questo i Micenei le dichiararono guerra. Due ricostruzioni "molto fantasiose" del mitico Cavallo di Troia. LO SAI CHE... Heinrich Schliemann era un commerciante tedesco che realizzò il suo sogno di bambino: trovare i resti dell’antica città di Troia. Eseguì gli scavi tra il 1870 e il 1890 lungo la costa sud-occidentale dell’Asia Minore sulla collina di Hissarlik, nome che in turco significa “fortezza”. Schliemann trovò i resti di più di trenta città, tra cui quelli di Troia. In seguito, si spostò a Micene dove trovò il Tesoro di Atreo. Schliemann pensava potesse essere la tomba degli eroi omerici: in realtà era molto più antica. Il sito archeologico di Troia è stato proclamato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1998.
STORIA ATTIVA » FOCUS I MICENEI Lo scontro con Troia Gli antichi Greci hanno collocato nella civiltà micenea le storie epiche che compongono la mitologia greca. Tra queste le più famose sono state scritte dal greco Omero e sono l'Iliade, che racconta della guerra dei Micenei contro la città di Troia, e l'Odissea, che narra il ritorno in patria dell'eroe miceneo Ulisse (Odisseo per i Greci). L'archeologo Heinrich Schliemann si servì dei due poemi per trovare i resti della città di Troia. Il Cavallo di Troia raffigurato su un francobollo. DAL RACCONTO ALLA REALTÀ Secondo la leggenda, la guerra contro Troia durò dieci anni e fu scatenata dal rapimento della moglie di Menelao. La guerra si concluse con la distruzione della città, dove i Micenei entrarono nascosti in un enorme cavallo di legno, il Cavallo di Troia. La realtà storica è diversa: Troia controllava i commerci verso Oriente e per questo i Micenei le dichiararono guerra. Due ricostruzioni "molto fantasiose" del mitico Cavallo di Troia. LO SAI CHE... Heinrich Schliemann era un commerciante tedesco che realizzò il suo sogno di bambino: trovare i resti dell’antica città di Troia. Eseguì gli scavi tra il 1870 e il 1890 lungo la costa sud-occidentale dell’Asia Minore sulla collina di Hissarlik, nome che in turco significa “fortezza”. Schliemann trovò i resti di più di trenta città, tra cui quelli di Troia. In seguito, si spostò a Micene dove trovò il Tesoro di Atreo. Schliemann pensava potesse essere la tomba degli eroi omerici: in realtà era molto più antica. Il sito archeologico di Troia è stato proclamato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1998.