Chi erano i Cretesi

STORIA » Le civiltà del Mediterraneo Chi erano i CRETESI L'isola di Creta è stata la culla della prima grande civiltà mediterranea. La civiltà cretese nacque intorno al 2500 a.C. ed è detta anche minoica dal nome di Minosse, il più famoso dei re di Creta. I Cretesi non formarono mai uno Stato unitario; infatti erano divisi in città-palazzo autonome e indipendenti, governate ognuna da un re-sacerdote. I palazzi erano costruzioni enormi. Erano innanzitutto la residenza del re, che da lì, assieme ai funzionari, organizzava la vita civile, amministrava la giustizia e celebrava i riti religiosi. I palazzi erano anche il centro delle attività economiche e al loro interno si immagazzinavano i prodotti agricoli, soprattutto olio, vino e cereali. Fuori dal palazzo abitava il resto della popolazione, cioè operai, artigiani, mercanti e schiavi. I palazzi più importanti erano quelli di Cnosso, Festo e Mallia (o Malia). Singolare il fatto che queste città non fossero difese da una cinta di mura, probabilmente perché i Cretesi ritenevano che il mare fosse una difesa naturale più che sufficiente. Intorno al 1450 a.C. si abbatté sull'isola un tremendo maremoto, dovuto forse all'esplosione del vulcano della vicina isola di Santorini. Seguì poi l'invasione dell'isola da parte dei Micenei che portò alla definitiva scomparsa della civiltà cretese. I Cretesi - Apprendimento individualizzato Una giara minoica ritrovata nel sito archeologico del palazzo di Mallia sull'isola di Creta. Un affresco del palazzo di Cnosso. Il cosiddetto Trono di Minosse, nel palazzo di Cnosso: i giardini dipinti sulle pareti rivelano una grande capacità di osservazione della natura. Le attività dei Cretesi La civiltà cretese fondò la sua economia sul commercio. Con il legname ricavato dai ricchi boschi presenti sui boschi dell'isola, i Cretesi costruirono una flotta di navi con cui intrapresero intensi scambi commerciali via mare con le popolazioni vicine, grazie anche alla posizione privilegiata dell'isola nel Mar Mediterraneo. Divennero così esperti marinai e furono i primi ad aprire nuove vie di navigazione che, solo molto tempo dopo, sarebbero state utilizzate dai mercanti fenici. Sull'isola era molto praticata anche l'agricoltura, che si basava principalmente sulle coltivazioni della vite e dell’ulivo. I Cretesi, inoltre si dedicavano alla pesca e all'allevamento di capre e pecore. STUDIO con METODO ▼ Organizzo le informazioni. Riassumi il testo rispondendo alle seguenti domande. Dove è nata la civiltà cretese? Dove viveva il re? Come scomparve questa civiltà? Quali erano le principali attività dei Cretesi? NOTIZIE DAL PASSATO I Cretesi non usavano il sistema del baratto, ma pagavano le merci con gli "antenati" delle nostre monete: pezzi di metallo, in genere di rame, che avevano un peso e un valore ben definiti. ⇒ Quaderno delle competenze Da pag. 32 a pag. 35 ⇒ Atlante Pagg. 12-13
STORIA » Le civiltà del Mediterraneo Chi erano i CRETESI L'isola di Creta è stata la culla della prima grande civiltà mediterranea. La civiltà cretese nacque intorno al 2500 a.C. ed è detta anche minoica dal nome di Minosse, il più famoso dei re di Creta. I Cretesi non formarono mai uno Stato unitario; infatti erano divisi in città-palazzo autonome e indipendenti, governate ognuna da un re-sacerdote. I palazzi erano costruzioni enormi. Erano innanzitutto la residenza del re, che da lì, assieme ai funzionari, organizzava la vita civile, amministrava la giustizia e celebrava i riti religiosi. I palazzi erano anche il centro delle attività economiche e al loro interno si immagazzinavano i prodotti agricoli, soprattutto olio, vino e cereali. Fuori dal palazzo abitava il resto della popolazione, cioè operai, artigiani, mercanti e schiavi. I palazzi più importanti erano quelli di Cnosso, Festo e Mallia (o Malia). Singolare il fatto che queste città non fossero difese da una cinta di mura, probabilmente perché i Cretesi ritenevano che il mare fosse una difesa naturale più che sufficiente. Intorno al 1450 a.C. si abbatté sull'isola un tremendo maremoto, dovuto forse all'esplosione del vulcano della vicina isola di Santorini. Seguì poi l'invasione dell'isola da parte dei Micenei che portò alla definitiva scomparsa della civiltà cretese.     I Cretesi - Apprendimento individualizzato Una giara minoica ritrovata nel sito archeologico del palazzo di Mallia sull'isola di Creta.  Un affresco del palazzo di Cnosso. Il cosiddetto Trono di Minosse, nel palazzo di Cnosso: i giardini dipinti sulle pareti rivelano una grande capacità di osservazione della natura. Le attività dei Cretesi La civiltà cretese fondò la sua economia sul commercio. Con il legname ricavato dai ricchi boschi presenti sui boschi dell'isola, i Cretesi costruirono una flotta di navi con cui intrapresero intensi scambi commerciali via mare con le popolazioni vicine, grazie anche alla posizione privilegiata dell'isola nel Mar Mediterraneo. Divennero così esperti marinai e furono i primi ad aprire nuove vie di navigazione che, solo molto tempo dopo, sarebbero state utilizzate dai mercanti fenici. Sull'isola era molto praticata anche l'agricoltura, che si basava principalmente sulle coltivazioni della vite e dell’ulivo. I Cretesi, inoltre si dedicavano alla pesca e all'allevamento di capre e pecore. STUDIO con METODO ▼ Organizzo le informazioni. Riassumi il testo rispondendo alle seguenti domande. Dove è nata la civiltà cretese? Dove viveva il re? Come scomparve questa civiltà? Quali erano le principali attività dei Cretesi? NOTIZIE DAL PASSATO I Cretesi non usavano il sistema del baratto, ma pagavano le merci con gli "antenati" delle nostre monete: pezzi di metallo, in genere di rame, che avevano un peso e un valore ben definiti. ⇒ Quaderno delle competenze  Da pag. 32 a pag. 35 ⇒ Atlante  Pagg. 12-13