Le invenzioni dei Fenici

STORIA » Le civiltà del Mediterraneo CHI ERANO I FENICI - Le invenzioni dei Fenici Le invenzioni dei Fenici LA PORPORA La parola "fenicio" deriva dal greco "phòiniks" che significa "rosso" o, meglio, "porpora", il colore per stoffe più ricercato di tutta l'antichità. I Fenici avevano infatti scoperto come ricavare da un mollusco chiamato murice la porpora, sostanza da cui si ottiene il colore che porta questo stesso nome. L'ESTRAZIONE DELLA PORPORA 1. Il mollusco veniva spremuto e mescolato al sale, quindi esposto al sole per tre giorni. 2. Il succo estratto veniva posto in recipienti in cui si immergevano i tessuti da colorare. 3. Le diverse tonalità dal rosa pallido al viola più intenso, dipendevano dal tipo di tessuto e dal tempo di immersione. DA DOVE SI RICAVA Il murice vive dentro le conchiglie lungo le coste del Libano. Il processo di estrazione della porpora dal murice era lungo e complesso: per ottenere mezzo chilo di liquido rosso occorrevano circa 60 mila molluschi. Per questo le stoffe color porpora erano molto costose e solo re e nobili potevano permettersele. IL VETRO Gli Egizi furono i primi a realizzare una pasta opaca di vetro, ma furono i Fenici a ottenere il primo vetro trasparente della Storia. Inventarono anche la tecnica del vetro soffiato: attraverso una canna di metallo soffiavano aria dentro a una massa di vetro calda che si modellava. I manufatti più preziosi erano realizzati spalmando il vetro caldo e liquido su forme di argilla, su cui venivano applicati altri sottili fili di vetro di diverso colore. Gli oggetti in vetro fenici erano richiesti ovunque nel mondo antico. STUDIO con METODO ▼ Verifico le informazioni. Cancella le parole sbagliate per rendere il testo corretto. Il murice è una conchiglia/un mollusco da cui si otteneva il vetro/la porpora. Le stoffe di color porpora erano molto costose/ diffuse. I Fenici furono i primi a realizzare il vetro/ vetro soffiato.
STORIA » Le civiltà del Mediterraneo CHI ERANO I FENICI - Le invenzioni dei Fenici Le invenzioni dei Fenici LA PORPORA La parola "fenicio" deriva dal greco "phòiniks" che significa "rosso" o, meglio, "porpora", il colore per stoffe più ricercato di tutta l'antichità. I Fenici avevano infatti scoperto come ricavare da un mollusco chiamato murice la porpora, sostanza da cui si ottiene il colore che porta questo stesso nome. L'ESTRAZIONE DELLA PORPORA 1. Il mollusco veniva spremuto e mescolato al sale, quindi esposto al sole per tre giorni. 2. Il succo estratto veniva posto in recipienti in cui si immergevano i tessuti da colorare. 3. Le diverse tonalità dal rosa pallido al viola più intenso, dipendevano dal tipo di tessuto e dal tempo di immersione. DA DOVE SI RICAVA Il murice vive dentro le conchiglie lungo le coste del Libano. Il processo di estrazione della porpora dal murice era lungo e complesso: per ottenere mezzo chilo di liquido rosso occorrevano circa 60 mila molluschi. Per questo le stoffe color porpora erano molto costose e solo re e nobili potevano permettersele. IL VETRO Gli Egizi furono i primi a realizzare una pasta opaca di vetro, ma furono i Fenici a ottenere il primo vetro trasparente della Storia. Inventarono anche la tecnica del vetro soffiato: attraverso una canna di metallo soffiavano aria dentro a una massa di vetro calda che si modellava. I manufatti più preziosi erano realizzati spalmando il vetro caldo e liquido su forme di argilla, su cui venivano applicati altri sottili fili di vetro di diverso colore. Gli oggetti in vetro fenici erano richiesti ovunque nel mondo antico. STUDIO con METODO ▼ Verifico le informazioni. Cancella le parole sbagliate per rendere il testo corretto. Il murice è una conchiglia/un mollusco da cui si otteneva il vetro/la porpora. Le stoffe di color porpora erano molto costose/ diffuse. I Fenici furono i primi a realizzare il vetro/ vetro soffiato.