Chi erano gli Indi

STORIA » Le civiltà dei grandi fiumi CINESI E INDI - Chi erano gli Indi Chi erano gli INDI Intorno al 2500 a.C. alcune popolazioni si stabilirono nella valle del fiume Indo. Questo fiume, che nasce dai monti dell'Himalaya, i più alti del mondo, aveva creato una pianura fertile simile a quelle presenti intorno ai fiumi Nilo, Tigri e Eufrate. Il clima favorevole, l'abbondanza d'acqua, l'uso dell'aratro e la costruzione di sistemi di canali resero possibile anche in questa regione lo sviluppo di una civiltà agricola, dedita soprattutto alla coltivazione di grano e orzo in grande quantità, così da permettere importanti scambi commerciali con altri popoli. DAI VILLAGGI ALLE GRANDI CITTÀ Rispetto alle civiltà mesopotamiche ed egizia, sono giunti fino a noi pochi reperti della civiltà degli Indi, detta anche di Harappa, dal nome di una delle sue città più importanti. Sappiamo però che la vita politica ed economica era molto organizzata. Le città più vicine al fiume Indo si erano dotate di canali e vasche per contenere le acque delle piene. I contadini vivevano nelle città dove c'erano anche i magazzini per riporre gli attrezzi e i raccolti. Attorno a questi si trovavano officine, botteghe e negozi. Al centro della città c'erano i templi e i palazzi più importanti. Sappiamo che gli Indi erano politeisti e che la divinità principale era una donna, simbolo di fertilità. I COMMERCI DALL'INDO AL MEDITERRANEO Oltre all'agricoltura, molto importanti erano l'allevamento di capre, bufali e bovini, e i commerci. Lo dimostra la grande quantità di sigilli ritrovati nella valle dell'Indo che servivano per "firmare" con veri e propri marchi di proprietà la merce comprata e venduta. I mercanti indiani arrivarono fino al Mediterraneo passando per la Mesopotamia: sembra addirittura che avessero dei magazzini per depositare le merci anche in alcune città sumere. Il commercio riguardava pietre preziose, con cui gli artigiani indiani realizzavano gioielli, ma anche metalli, legno, avorio e cotone. Il ritrovamento dei resti di grandi porti ha fatto pensare che molti scambi commerciali avvenissero via mare. LA FINE DELLA CIVILTÀ DELL'INDO Dopo il 1500 a.C. la civiltà dell'Indo scomparve per cause non ancora chiare. Quello che sappiamo è che le città vennero abbandonate, i commerci diminuirono, la produzione agricola si ridusse. In questo periodo si colloca anche l'invasione di una popolazione, gli Arii, i quali posero le basi per il successivo impero indiano. I resti della città di Mohenjo-Daro portano ancora i segni di questa guerra di conquista. NOTIZIE DAL PASSATO Le rovine di Mohenjo-Daro Mohenjo-Daro era una delle principali città dell'India. I vasi qui sotto testimoniano la grande sapienza dei suoi artigiani. Le tracce circolari della foto in alto sono state ritrovate nelle rovine di una stanza che veniva utilizzata per la produzione delle ceramiche. I sigilli ritrovati rappresentano tori, unicorni, tigri e altri animali. STUDIO con METODO ▼ Organizzo le informazioni. Rispondi alle domande e usa le risposte per riassumere il testo di questa pagina. Perché si formarono villaggi lungo la valle dell'Indo? Come mai l'agricoltura prosperava? Come erano organizzate le città? Come funzionavano i commerci? Come è finita questa civiltà? NOTIZIE DAL PASSATO Tra i ritrovamenti di Mohenjo-Daro ci sono anche alcuni giochi da tavolo, come questi dadi e la statua della ballerina qui a fianco. ⇒ Quaderno delle competenze Pagg. 24-25
STORIA » Le civiltà dei grandi fiumi CINESI E INDI - Chi erano gli Indi Chi erano gli INDI Intorno al 2500 a.C. alcune popolazioni si stabilirono nella valle del fiume Indo. Questo fiume, che nasce dai monti dell'Himalaya, i più alti del mondo, aveva creato una pianura fertile simile a quelle presenti intorno ai fiumi Nilo, Tigri e Eufrate. Il clima favorevole, l'abbondanza d'acqua, l'uso dell'aratro e la costruzione di sistemi di canali resero possibile anche in questa regione lo sviluppo di una civiltà agricola, dedita soprattutto alla coltivazione di grano e orzo in grande quantità, così da permettere importanti scambi commerciali con altri popoli. DAI VILLAGGI ALLE GRANDI CITTÀ Rispetto alle civiltà mesopotamiche ed egizia, sono giunti fino a noi pochi reperti della civiltà degli Indi, detta anche di Harappa, dal nome di una delle sue città più importanti. Sappiamo però che la vita politica ed economica era molto organizzata. Le città più vicine al fiume Indo si erano dotate di canali e vasche per contenere le acque delle piene. I contadini vivevano nelle città dove c'erano anche i magazzini per riporre gli attrezzi e i raccolti. Attorno a questi si trovavano officine, botteghe e negozi. Al centro della città c'erano i templi e i palazzi più importanti. Sappiamo che gli Indi erano politeisti e che la divinità principale era una donna, simbolo di fertilità. I COMMERCI DALL'INDO AL MEDITERRANEO Oltre all'agricoltura, molto importanti erano l'allevamento di capre, bufali e bovini, e i commerci. Lo dimostra la grande quantità di sigilli ritrovati nella valle dell'Indo che servivano per "firmare" con veri e propri marchi di proprietà la merce comprata e venduta. I mercanti indiani arrivarono fino al Mediterraneo passando per la Mesopotamia: sembra addirittura che avessero dei magazzini per depositare le merci anche in alcune città sumere. Il commercio riguardava pietre preziose, con cui gli artigiani indiani realizzavano gioielli, ma anche metalli, legno, avorio e cotone. Il ritrovamento dei resti di grandi porti ha fatto pensare che molti scambi commerciali avvenissero via mare. LA FINE DELLA CIVILTÀ DELL'INDO Dopo il 1500 a.C. la civiltà dell'Indo scomparve per cause non ancora chiare. Quello che sappiamo è che le città vennero abbandonate, i commerci diminuirono, la produzione agricola si ridusse. In questo periodo si colloca anche l'invasione di una popolazione, gli Arii, i quali posero le basi per il successivo impero indiano. I resti della città di Mohenjo-Daro portano ancora i segni di questa guerra di conquista. NOTIZIE DAL PASSATO Le rovine di Mohenjo-Daro Mohenjo-Daro era una delle principali città dell'India. I vasi qui sotto testimoniano la grande sapienza dei suoi artigiani. Le tracce circolari della foto in alto sono state ritrovate nelle rovine di una stanza che veniva utilizzata per la produzione delle ceramiche. I sigilli ritrovati rappresentano tori, unicorni, tigri e altri animali. STUDIO con METODO ▼ Organizzo le informazioni. Rispondi alle domande e usa le risposte per riassumere il testo di questa pagina. Perché si formarono villaggi lungo la valle dell'Indo? Come mai l'agricoltura prosperava? Come erano organizzate le città? Come funzionavano i commerci? Come è finita questa civiltà? NOTIZIE DAL PASSATO Tra i ritrovamenti di Mohenjo-Daro ci sono anche alcuni giochi da tavolo, come questi dadi e la statua della ballerina qui a fianco. ⇒ Quaderno delle competenze  Pagg. 24-25