La vita quotidiana

STORIA » Le civiltà dei grandi fiumi GLI EGIZI - La vita quotidiana La vita quotidiana LA DONNA IN EGITTO Nella civiltà egizia la donna aveva un ruolo assai più importante rispetto ad altre civiltà del Mediterraneo. Per legge, infatti, le donne egizie avevano gli stessi diritti dell'uomo. Le donne delle classi più ricche organizzavano la vita quotidiana e amministravano i beni della famiglia. Alcune diventarono sacerdotesse. La regina poteva diventare faraone e governare. Oltre alla gestione della casa, le donne delle classi più povere spesso aiutavano i mariti nelle loro attività lavorative. LA CASA Le case delle classi sociali più umili erano ad un piano e costruite con mattoni d'argilla e paglia seccati al sole. Avevano due o tre stanze con un arredamento essenziale: contenitori in terracotta, cesti di papiro e poco altro. Il tetto piatto spesso veniva usato come ulteriore ambiente della casa. Le case dei ricchi, invece, erano costruite con materiali più solidi, erano su più piani, avevano molte più stanze ed erano adornate da affreschi. Spesso erano dotate di giardini. IL CIBO Il pasto tipico della popolazione era costituito da pane, pesce, verdure, legumi e frutta. La birra era la bevanda più diffusa e veniva ricavata dall’orzo. I ricchi si concedevano anche carne, cacciagione e uova. Erano diffusi anche i latticini. A TAVOLA Si mangiava su tavoli bassi, seduti su stuoie oppure su sedie pieghevoli con con braccioli. IL LAVORO Molti artigiani, ad esempio i vasai e i tessitori, avevano il loro laboratorio nelle proprie abitazioni. Gli Egizi: vita in campagna L'ABBIGLIAMENTO In Egitto faceva molto caldo, come oggi d'altronde, quindi i vestiti erano leggeri e freschi. Il tessuto più usato era il lino e il bianco il colore più diffuso. Gli uomini portavano un gonnellino che arrivava sopra il ginocchio. I sacerdoti e i funzionari indossavano una tunica che arrivava fino alle caviglie e sopra una pelle leopardata. I modelli femminili prevedevano tuniche aderenti. Come accessori le donne ricche usavano cinture, bracciali e collane. I sandali erano usati per entrare nei templi o partecipare ai riti religiosi. Quelli dei poveri erano fatti di papiro, mentre quelli dei ricchi erano di cuoio. Il disegno è basato su pitture originali egizie e ricostruisce diversi modelli di abiti e di acconciature per l'uomo e per la donna usati nell'antico Egitto. LA CURA DEL CORPO La cura del corpo era molto importante per gli antichi Egizi, così come l' igiene personale. Gli uomini e le donne usavano creme, unguenti e profumi per ammorbidire la pelle ma anche per proteggerla dalle irritazioni provocate dal clima asciutto e dalla sabbia. Per truccare gli occhi, le donne applicavano la galena sulle palpebre come fosse ombretto. Molto diffuso era l'uso degli specchi, ritrovati nei siti archeologici in gran quantità. Uno dei simboli più celebri degli Egizi è l'occhio di Horus, un occhio truccato con eleganza. In questo papiro è ritratto un vero e proprio "salone di bellezza" in cui le donne egizie si truccavano assistite da ancelle e cameriere che, a causa del loro rango sociale più basso, sono ritratte più piccole delle loro padrone. STUDIO con METODO ▼ Espongo le informazioni. Ripeti il testo rispondendo alle seguenti domande. Cosa mangiavano gli Egizi? Come erano considerate le donne? Come si vestivano gli Egizi? Come curavano il loro corpo?
STORIA » Le civiltà dei grandi fiumi GLI EGIZI - La vita quotidiana La vita quotidiana LA DONNA IN EGITTO Nella civiltà egizia la donna aveva un ruolo assai più importante rispetto ad altre civiltà del Mediterraneo. Per legge, infatti, le donne egizie avevano gli stessi diritti dell'uomo. Le donne delle classi più ricche organizzavano la vita quotidiana e amministravano i beni della famiglia. Alcune diventarono sacerdotesse. La regina poteva diventare faraone e governare. Oltre alla gestione della casa, le donne delle classi più povere spesso aiutavano i mariti nelle loro attività lavorative. LA CASA Le case delle classi sociali più umili erano ad un piano e costruite con mattoni d'argilla e paglia seccati al sole. Avevano due o tre stanze con un arredamento essenziale: contenitori in terracotta, cesti di papiro e poco altro. Il tetto piatto spesso veniva usato come ulteriore ambiente della casa. Le case dei ricchi, invece, erano costruite con materiali più solidi, erano su più piani, avevano molte più stanze ed erano adornate da affreschi. Spesso erano dotate di giardini. IL CIBO Il pasto tipico della popolazione era costituito da pane, pesce, verdure, legumi e frutta. La birra era la bevanda più diffusa e veniva ricavata dall’orzo. I ricchi si concedevano anche carne, cacciagione e uova. Erano diffusi anche i latticini. A TAVOLA Si mangiava su tavoli bassi, seduti su stuoie oppure su sedie pieghevoli con con braccioli. IL LAVORO Molti artigiani, ad esempio i vasai e i tessitori, avevano il loro laboratorio nelle proprie abitazioni.   Gli Egizi: vita in campagna L'ABBIGLIAMENTO In Egitto faceva molto caldo, come oggi d'altronde, quindi i vestiti erano leggeri e freschi. Il tessuto più usato era il lino e il bianco il colore più diffuso. Gli uomini portavano un gonnellino che arrivava sopra il ginocchio. I sacerdoti e i funzionari indossavano una tunica che arrivava fino alle caviglie e sopra una pelle leopardata. I modelli femminili prevedevano tuniche aderenti. Come accessori le donne ricche usavano cinture, bracciali e collane. I sandali erano usati per entrare nei templi o partecipare ai riti religiosi. Quelli dei poveri erano fatti di papiro, mentre quelli dei ricchi erano di cuoio. Il disegno è basato su pitture originali egizie e ricostruisce diversi modelli di abiti e di acconciature per l'uomo e per la donna usati nell'antico Egitto. LA CURA DEL CORPO La cura del corpo era molto importante per gli antichi Egizi, così come l' igiene personale. Gli uomini e le donne usavano creme, unguenti e profumi per ammorbidire la pelle ma anche per proteggerla dalle irritazioni provocate dal clima asciutto e dalla sabbia. Per truccare gli occhi, le donne applicavano la galena sulle palpebre come fosse ombretto. Molto diffuso era l'uso degli specchi, ritrovati nei siti archeologici in gran quantità. Uno dei simboli più celebri degli Egizi è l'occhio di Horus, un occhio truccato con eleganza. In questo papiro è ritratto un vero e proprio "salone di bellezza" in cui le donne egizie si truccavano assistite da ancelle e cameriere che, a causa del loro rango sociale più basso, sono ritratte più piccole delle loro padrone. STUDIO con METODO ▼ Espongo le informazioni. Ripeti il testo rispondendo alle seguenti domande. Cosa mangiavano gli Egizi? Come erano considerate le donne? Come si vestivano gli Egizi? Come curavano il loro corpo?