La produzione agricola

GEOGRAFIA » Le attività economiche in Italia IL SETTORE PRIMARIO - L'agricoltura La produzione agricola La scelta dei prodotti da coltivare nelle diverse zone del nostro Paese dipende strettamente dal clima, dal tipo di terreno e dall'acqua disponibile. Per l’abbondanza d’acqua e la conformazione del terreno, la pianura rappresenta l’ambiente più favorevole per l’agricoltura. La Pianura Padana, la pianura più estesa d'Italia, si presta alla coltivazione intensiva in quanto è ricchissima d'acqua e permette l'utilizzo di grossi macchinari per lavorare la terra. Vi si coltivano soprattutto cereali, ortaggi, barbabietole da zucchero, alberi da frutto (pesche, albicocche e prugne) e foraggio come alimento per gli animali da allevamento. Nelle pianure ai piedi delle Alpi occidentali ci sono le risaie, che richiedono una particolare lavorazione: i campi, grazie a canali e argini, vengono sommersi da uno strato di 5-10 centimetri d’acqua e qui nascono le piantine di riso. Nelle zone collinari sono molto diffuse le coltivazioni della vite e dell'ulivo da cui si ricavano vino e olio d'oliva, dei quali l'Italia è uno dei maggiori produttori mondiali. Esistono poi zone d'Italia che, per questioni climatiche, si prestano meglio di altre a colture specializzate: è il caso della Sicilia con la sua produzione di agrumi o del Trentino-Alto Adige dove è molto diffusa la coltivazione della vite e delle mele. Non sempre il raccolto di alcuni prodotti agricoli è sufficiente per soddisfare i bisogni dell'intera popolazione, è il caso del grano ad esempio, per cui è necessario importare da altri paesi il quantitativo mancante. STUDIO con METODO ▼ Espongo il testo. Ripeti il testo rispondendo alle seguenti domande. Quali attività comprende il settore primario? Cosa significa "agricoltura intensiva"? Qual è la percentuale di popolazione che lavora nell'agricoltura? Qual è l'ambiente più favorevole all'agricoltura? L’agricoltura e l’allevamento - Apprendimento individualizzato Grano e alberi da frutta sono coltivati perlopiù nelle pianure.
GEOGRAFIA » Le attività economiche in Italia IL SETTORE PRIMARIO - L'agricoltura La produzione agricola La scelta dei prodotti da coltivare nelle diverse zone del nostro Paese dipende strettamente dal clima, dal tipo di terreno e dall'acqua disponibile. Per l’abbondanza d’acqua e la conformazione del terreno, la pianura rappresenta l’ambiente più favorevole per l’agricoltura. La Pianura Padana, la pianura più estesa d'Italia, si presta alla coltivazione intensiva in quanto è ricchissima d'acqua e permette l'utilizzo di grossi macchinari per lavorare la terra. Vi si coltivano soprattutto cereali, ortaggi, barbabietole da zucchero, alberi da frutto (pesche, albicocche e prugne) e foraggio come alimento per gli animali da allevamento. Nelle pianure ai piedi delle Alpi occidentali ci sono le risaie, che richiedono una particolare lavorazione: i campi, grazie a canali e argini, vengono sommersi da uno strato di 5-10 centimetri d’acqua e qui nascono le piantine di riso. Nelle zone collinari sono molto diffuse le coltivazioni della vite e dell'ulivo da cui si ricavano vino e olio d'oliva, dei quali l'Italia è uno dei maggiori produttori mondiali. Esistono poi zone d'Italia che, per questioni climatiche, si prestano meglio di altre a colture specializzate: è il caso della Sicilia con la sua produzione di agrumi o del Trentino-Alto Adige dove è molto diffusa la coltivazione della vite e delle mele.  Non sempre il raccolto di alcuni prodotti agricoli è sufficiente per soddisfare i bisogni dell'intera popolazione, è il caso del grano ad esempio, per cui è necessario importare da altri paesi il quantitativo mancante. STUDIO con METODO ▼ Espongo il testo. Ripeti  il testo rispondendo alle seguenti domande. Quali attività comprende il settore primario? Cosa significa "agricoltura intensiva"? Qual è la percentuale di popolazione che lavora nell'agricoltura? Qual è l'ambiente più favorevole all'agricoltura?     L’agricoltura e l’allevamento - Apprendimento individualizzato   Grano e alberi da frutta sono coltivati perlopiù nelle pianure.