Chi erano i Sumeri

STORIA » Le civiltà dei grandi fiumi I POPOLI DELLA MESOPOTAMIA - I Sumeri Chi erano i SUMERI Intorno al 4000 a.C. una popolazione nomade che gli storici pensano provenisse dai monti vicini all'attuale Turchia, si stabilì nel sud della Mesopotamia, in una zona pianeggiante compresa tra i fiumi Tigri e Eufrate. Quella popolazione, nel corso del tempo, costruì in quei luoghi villaggi e città, dando vita alla prima civiltà mesopotamica: la regione prese il nome di Sumer, che significa "paese coltivato", e i suoi abitanti vennero chiamati Sumeri. LE CITTÀ-STATO DEI SUMERI I Sumeri non formarono mai uno Stato unitario, ma erano divisi in città, ognuna dotata di proprie leggi e tradizioni: proprio per questo motivo erano chiamate città-stato. Ogni città-stato aveva i propri campi e pascoli ed era governata da un re, chiamato lugàl (“grande uomo”). Le città sumere più importanti erano Uruk, Lagash e Ur. La più antica tra queste, Uruk, già nel 3500 a.C. era molto popolata ed era un importantissimo centro di scambi commerciali. Le città sumere erano spesso in guerra fra di loro e questo fatto, nel corso del tempo, le indebolì. Furono quindi invase a più riprese, per essere poi conquistate definitivamente dal popolo dei Babilonesi nel 2000 a.C., anno che segnò la fine della civiltà sumera. In giallo, la regione di Sumer. I Sumeri - Apprendimento individualizzato Statua di Gudea, sovrano della città di Lagash. STUDIO con METODO ▼ Espongo il testo. Ripeti il testo di questa pagina ad alta voce, aiutandoti con lo schema seguente. Da dove venivano i Sumeri. Cosa significa il loro nome. I Sumeri non formarono un unico Stato. Quali erano le città più importanti e come erano governate. ⇒ Quaderno delle competenze Pagg. 3-4
STORIA » Le civiltà dei grandi fiumi I POPOLI DELLA MESOPOTAMIA - I Sumeri Chi erano i SUMERI Intorno al 4000 a.C. una popolazione nomade che gli storici pensano provenisse dai monti vicini all'attuale Turchia, si stabilì nel sud della Mesopotamia, in una zona pianeggiante compresa tra i fiumi Tigri e Eufrate. Quella popolazione, nel corso del tempo, costruì in quei luoghi villaggi e città, dando vita alla prima civiltà mesopotamica: la regione prese il nome di Sumer, che significa "paese coltivato", e i suoi abitanti vennero chiamati Sumeri.   LE CITTÀ-STATO DEI SUMERI I Sumeri non formarono mai uno Stato unitario, ma erano divisi in città, ognuna dotata di proprie leggi e tradizioni: proprio per questo motivo erano chiamate città-stato. Ogni città-stato aveva i propri campi e pascoli ed era governata da un re, chiamato lugàl (“grande uomo”). Le città sumere più importanti erano Uruk, Lagash e Ur. La più antica tra queste, Uruk, già nel 3500 a.C. era molto popolata ed era un importantissimo centro di scambi commerciali. Le città sumere erano spesso in guerra fra di loro e questo fatto, nel corso del tempo, le indebolì. Furono quindi invase a più riprese, per essere poi conquistate definitivamente dal popolo dei Babilonesi nel 2000 a.C., anno che segnò la fine della civiltà sumera.   In giallo, la regione di Sumer.     I Sumeri - Apprendimento individualizzato Statua di Gudea, sovrano della città di Lagash.   STUDIO con METODO ▼ Espongo il testo. Ripeti il testo di questa pagina ad alta voce, aiutandoti con lo schema seguente. Da dove venivano i Sumeri. Cosa significa il loro nome. I Sumeri non formarono un unico Stato. Quali erano le città più importanti e come erano governate. ⇒ Quaderno delle competenze  Pagg. 3-4